Una vacanza a Zanzibar

zanzibar_800x405L’arcipelago di Zanzibar fa parte della Repubblica Unita della Tanzania e comprende Unguja,  l’isola principale (comunemente nota come Zanzibar), e altre isole che la circondano tra cui Pemba, la più famosa, a nord.

Le origini del nome Zanzibar sono misteriose; alcuni le fanno risalire al persiano “terra dei neri”, mentre secondo altri derivano dall’arabo “zenzero”.
L’isola di Unguja ospita la capitale Zanzibar e le famosissime spiagge bianche, caratteristica di punta dell’isola, che si affacciano su un mare cristallino e su fondali estremamente ricchi di vita. Sempre su Unguja, inoltre, si trovano le spezie più preziose al mondo: chiodi di garofano, cannella, cardamomo, noce moscata, pepe e vaniglia.

Stone Town, la città di Pietra

Camminando per gli stretti vicoli di Zanzibar si viene rapiti dalla loro particolare architettura che richiama, in ogni angolo, le tante influenze arabe, indiane, europee e africane tipiche del luogo, fondendole insieme con splendida unicità.

Il mix perfetto degli stili architettonici che rende Stone Town (il quartiere più antico della città) un vero e proprio capolavoro a cielo aperto, riflette la molteplicità di influenze che, negli anni, hanno permeato e definito la cultura swahili: negli edifici e nei vicoli si ritrovano infatti elementi moreschi, arabi, persiani, europei e indiani.
Caratteristiche di Stone Town sono le case di pietra imbiancata, con le persiane in legno finemente intagliate e i particolari portoni di cedro scolpito. Le strette stradine del quartiere, facilmente percorribili a piedi o in bicicletta, si aprono su piccole piazze in cui i numerosi mercanti propongono ai turisti manufatti e souvenir locali.
Tra i tanti prodotti artigianali di ottima fattura prodotti in città, spiccano i morbidi sandali artigianali fatti a mano da Surti & Sons, una vera istituzione a Stone Town.
Dal porto della città partono diverse imbarcazioni per Changuu, meglio nota come Prison Island, luogo che in passato fungeva da prigione per gli schiavi e che in seguito divenne un centro di raccolta di malati di febbre gialla che venivano qui isolati in quarantena. Oggi sull’isola vive una numerosa colonia di vecchie tartarughe giganti provenienti dalle Seychelles.

Tra i monumenti più belli e particolari della città, che sono assolutamente da visitare, troviamo la Moschea di Malindi, il Palazzo del Sultano, i Bagni persiani di Hamamni, il Palazzo delle Meraviglie e la Cattedrale di San Giuseppe.

A Stone Town si trova anche la casa di David Livingston, un’elegante residenza, costruita in origine per il sultano Majid Bin Said, in cui l’esploratore britannico soggiornò durante la pianificazione del suo ultimo viaggio nell’entroterra della Tanzania, alla ricerca delle sorgenti del Nilo.

I punti di ritrovo più vitali e frequentati della città sono il lungomare (di cui, particolarmente noto, è il “Big Tree”, un grande ficus sotto cui sono soliti lavorare i carpentieri) e i giardini Forodhani, in cui di giorno è possibile rifugiarsi in cerca di un po’ d’ombra e di quiete, e che di notte, invece, ospitano un famoso mercatino con bancarelle illuminate da lampade a olio, in cui si possono gustare, accompagnati dalla musica, le specialità tipiche della cucina zanzibari come il pollo fritto, il kebab, le samosa e la cassava.

Per la sua importanza storica e la sua architettura, la città è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Si ringrazia il tour operator Primaland Safaris per averci fornito le informazioni relative a Zanzibar e alla Tanzania.

Consigli di viaggio

Come il resto di Zanzibar, Stone Town, gode di un clima soleggiato per gran parte dell’anno, con temperature di tipo tropicale e due stagioni delle piogge (una principale, che dura da Marzo a Maggio e una minore fra Ottobre e Novembre). Il momento migliore per visitare Zanzibar è quello compreso tra Dicembre e Febbraio, in modo da godere del sole africano, lasciandosi alle spalle uno dei periodi più freddi dell’anno.
Per partire il più possibile sereni, godendo appieno dei benefici di una vacanza, è possibile controllare il meteo della destinazione in tempo reale e stipulare un’assicurazione di viaggio.