Cascate del Niagara



Visitare le cascate del Niagara

Le cascate sul lato americano
Le cascate canadesi

Per un viaggio di nozze, quale meta non è più indicata delle Cascate del Niagara? Ebbene si, come moltissimi altri neo-sposini, anche noi abbiamo deciso di andare in viaggio di nozze alle Cascate del Niagara.

In effetti non c'è molto da vedere: le cascate sono due, una sul lato americano ed una sul lato canadese (quelle più imponenti). Però ne vale veramente la pena! Le cascate sono imponenti, spettacolari, la cosa che più colpisce è il rombo dell'acqua che cade e si infrange a terra. E' incredibile la potenza con cui l'acqua si scaglia al suolo!

Noi siamo arrivati sabato pomeriggio e siamo ripartiti lunedi mattina, diciamo un giorno e mezzo. Si tratta di un tempo giusto per poter godere delle cascate con le diverse luci del giono. Molto spettacolari sono le cascate nel tardo pomeriggio quando compaiono numerosi e incredibili arcobaleni.

Le possibilità per vedere le cascate sono molteplici. Si può optare per una passeggiata sul lungofiume dal lato canadese (quello che abbiamo fatto), per una discesa a metà delle cascate canadesi per una vista ravvicinata da una specie di grotta, si può scegliere di andare sul lato americano e passeggiare su una torre per vederle dall'alto oppure è possibile salire su un battello che vi porta subito sotto alle cascate (con doccia compresa nel prezzo ;-)).

Oltre alle cascate ci siamo divertiti anche con gli animali che popolano i parchi ed i giardini del paese: dai numerosissimi scoiattoli ad un orsetto lavatore che abbiamo avuto la fortuna di vedere.

E' stata una visita magnifica e devo dire che ne vale veramente la pena. Se potete andateci assolutamente!!!

P.S. L'unica nota negativa è l'edilizia selvaggia che ha deturpato in modo irreparabile il paesaggio. A differenza del Grand Canyon dove la natura è stata protetta e preservata e dove troneggiano pace e tranquillità, qui gli hotel sono stati costruiti fin sopra le cascate: uno scempio!!!

Oltre le cascate

Oltre alle cascate, a Niagara c'è un parco dei divertimenti per i più piccoli con la ruota panoramica (non ci sono salito ma ho il sospetto che di panorama se ne vedesse ben poco data la scarsa altezza), sale giochi e giostre varie, per lo più a tema horrot.

Non solo per bambini, però: a Niagara Falls sono molti anche i casinò nei quali i papà e le mamme potranno dilapidare un mucchio di soldi... Non ci siamo entrati perchè ci avevamo già provato a Las Vegas e non ci siamo divertiti granché.

Più interessante, e meno turistico, è invece il paesino di Niagara Falls in cui abitano le persone che lavorano nei numerosissimi ristoranti, hotel e servizi vari. Abbiamo fatto una passeggiata ed è come trovarsi dentro ad un film: schiere di villette, ciascuna col suo vialetto, la veranda e la station-wagon parcheggiata in giardino. Tipico americano :-)

C'è la possibilità anche di salire fin sopra la torre panoramica e cenarvi ma i prezzi sono quasi proibitivi anche se sospetto che il panorama sia mozzafiato. Proprio sotto alla torre, c'è anche un cinema che trasmette la storia delle cascate ma non siamo andati nemmeno li...

A circa un'ora di strada, la guida consigliava il tipico paesino Niagara on the Lake. Antonella c'era già stata durante una sua precedente visita e lo ricorda come un paesino molto curato ed accogliente.

E' vero, ci sono diverse attrazioni, ma è ovvio che chiunque vada a Niagara Falls lo faccia per vedere le cascate, tutto il resto è un accessorio ed infatti noi ci siamo dedicati esclusivamente alle cascate!

Doubletree Fallsview Resort & Spa by Hilton

Durante il nostro soggiorno alle Cascate del Niagara, abbiamo trascorso due notti presso l'hotel "Doubletree Fallsview Resort & Spa by Hilton". Si tratta di un quattro stelle veramente di lusso: pace, tranquillità e relax sono assolutamente garantiti.

Abbiamo prenotato una camera matrimoniale al diciannovesimo piano con vista sulle cascate sul lato americano e sul paesino. Una vista magnifica anche se la vista sulle cascate canadesi è molto più affascinante (ma il costo è, diciamo così, proporzionato). La domenica sera abbiamo anche potuto assistere ai fuochi artificiali direttamente dalla nostra camera, grazie all'altezza ed anche alla finestra panoramica che ci permetteva di spaziare dal paesino fino alle cascate.

L'unica pecca è forse la posizione. L'hotel è a metà strada tra le cascate americane e quelle canadesi, fuori dal paese ma nemmeno vicino alla zona dei casinò. Una zona molto tranquilla ma poco frequentata e senza ristoranti e locali nella zona. Niente di grave: con 15 minuti di passeggiata si è in centro. Per alcuni questo non è un difetto ma anzi un pregio...

Prenotando con notevole anticipo si riesce a risparmiare molto, soprattutto se potete evitare le notti del venerdi e del sabato. La notte tra domenica e lunedi ci è costata molto meno della notte tra sabato e domenica!

In conclusione un hotel da consigliare!

 

Da Buffalo alle Cascate del Niagara

Innanzitutto vediamo come raggiungere le Cascate del Niagara. Per chi si trova a New York, esistono numerosi tour che in giornata o in due giorni vi portano fino a Niagara e anche fino a Toronto. Da New York a Niagara Falls ci sono qualcosa come 7 ore di viaggio in auto.

L'alternativa è l'aereo. Ci sono due aeroporti vicino a Niagara Falls: quello di Toronto (in Canada) e quello di Buffalo (negli Stati Uniti). Provenendo da Albuquerque abbiamo optato per un volo su Buffalo, via Chicago. Con 5 ore di volo ce la siamo cavata (ma quanto sono grandi gli USA???). Il problema è stato poi andare da Buffalo a Niagara Falls. Si tratta di circa un'ora di viaggio ma su internet non avevo trovato nessuna informazione precisa al riguardo. Il problema principale è che in mezzo c'è una frontiera...

Arrivati in aeroporto, troviamo una brutta sorpresa: l'autobus che da Buffalo va a Niagara (lato americano, non ci sono autobus diretti per il lato canadese) era appena partito ed il prossimo partiva solamente dopo due ore. Optiamo quindi per un taxi. Si tratta della soluzione più comoda in quanto vi permette di passare il confine e di raggiungere il vostro albergo senza nessun problema. Di contro è anche la soluzione più costosa (circa 90 dollari, mancia compresa). Sfortunatamente il tassista ne ha pure approfittato ed ha prelevato dalla mia carta quasi il doppio, ovviamente al ritorno ho controllato tutte le ricevute ed i prelievi ed ho quindi fatto la denuncia, ottenendo il rimborso. Ma questa è un'altra storia (P.S. questo è stato l'unico "problema" avuto con le carte di credito). Lunedi mattina, quando dovevamo partire, abbiamo optato per una soluzione più economica. Taxi dall'hotel alla stazione degli autobus sul lato americano (circa 30 dollari) e poi autobus fino a Buffalo (circa 5 dollari).

Il passaggio del confine non è stato assolutamente un problema. Abbiamo consegnato il passaporto, solite domande di rito e timbro per un visto valido 30 giorni. L'unica seccatura è che per attraversare il confine bisogna prendere un taxi.

Probabilmente atterrando a Toronto ci sono meno problemi a raggiungere le cascate ma non avevamo trovato informazioni certe su come funzionavano le cose col visto e quindi abbiamo optato per la soluzione Buffalo.

Per il resto, la cittadina è piccola e si gira tranquillamente a piedi, ci sono un sacco di locali e ristoranti. Tutto a portata di mano. E' stata una tappa veramente spettacolare del nostro viaggio di nozze e non dimenticheremo molto facilmente le cascate!