Visitare Santa Fe - Un giorno a Santa Fe, capitale del New Mexico



A passeggio per Santa Fe

Negozi sotto ai portici

Arriviamo in auto da Albuquerque, dopo aver percorso la Turquoise Trail, e parcheggiamo il più vicino possibile alla zona della cattedrale, quello che per noi europei sarebbe il centro della città. Già durante la strada notiamo un netto cambiamento nell'architettura: le case e tutti gli edifici sembrano costruiti nella roccia, con travi di legno e quello che sembrerebbe essere fango. Scesi dall'auto ci avviciniamo al primo di questi palazzi e notiamo che è solo un'illusione, anche le travi, invece che di legno, sembrano di una materia plastica e il suono pare confermarcelo...

Passeggiamo un po' tra la Cattedrale, il Palazzo del Governatore fino al tribunale e poi torniamo indietro fino alla grande piazza con al centro un bel parco. Il sole va e viene dietro alle nuvole e siamo continuamente alle prese con una pioggerellina che rende la città un po' triste e uggiosa :-(

In ogni strada non si contano i negozietti per turisti, pieni di cianfrusaglie simil-locali che però sembrano più venire dalla Cina che da laboratori di artigiani indiani... Devo ammettere che la passeggiata ci lascia un po' di amaro in bocca in quanto ci aspettavamo una città rustica e "vera", ma a quanto pare il turismo e la globalizzazione ne hanno minato l'anima messicana.

La Cattedrale di San Francesco d'Assisi

Pezzo forte di Santa Fe è sicuramente la splendida Cattedrale dedicata a San Francesco d'Assisi. Un po' mi ha stupito trovare in questo angolo d'America una cattedrale intitolata ad un santo italiano. Si tratta di una chiesa in stile romanico, costruita verso la metà del 1800 sulle ceneri di una precendente chiesa del 1600 distrutta durante una rivolta della popolazione locale. Oggi questa chiesa può fregiarsi del titolo di Basilica, dopo che il papa Benedetto XVI l'ha elevata a tale rango.

Oltre alla bellezza della facciata, mi hanno molto colpito i tanti colori che ne vivacizzano gli interni. Ma soprattutto è stata la fontana al centro della navata principale a lasciarmi senza parole: una fontana dentro ad una chiesa non l'avevo ancora vista.

Si è trattata certamente della miglior attrazione di Santa Fe e devo dire che da sola vale la deviazione dalla Route 66.

Un incontro davvero particolare

Ponciarello dei Chips

Passeggiando per Santa Fe, ad un tratto vediamo passare 5-6 macchine della polizia. Girato l'angolo vediamo fermarsi queste auto, scendendono una decina di poliziotti ed un uomo in completo nero. L'uomo prende un poliziotto e fa finta di sbatterlo sul cofano della macchina e di mettergli le manette. Antonella a quel punto se ne esce con: "Ma quello li non è il tipo dei chips?", e io: "Chi????", "Ma si, Ponciarello dei Chips", "Ma va laaaaa, ti pare che dopo vent'anni vada ancora in giro facendo finta di essere il personaggio dei chips???" e in quello cominciano ad accorrere un sacco di persone gridando: Ponciarello, Ponciarello!!!

Risultato: io me ne sto zitto e lui viene circondato da un'ora di suoi fan. A me devo dire che ha solo fatto tristezza vedere un attore intrappolato nel suo personaggio ancora dopo vent'anni. Lui però non credo disdegni di vivere ancora di rendita per quel telefilm...

In un ristorante messicano

Antonella alle prese col cibo messicano

Ci troviamo a Santa Fe, capitale del New Mexico, è pure ora di pranzo: vuoi non provare la cucina messicana? Decidiamo quindi di cercare un locale tipico in cui fare questo esperimento e ne troviamo uno all'angolo della piazza principale di Santa Fe (dall'altro lato rispetto al palazzo del governatore). Entriamo e il locale subito ci ispira fiducia con molti giovani e un'ambientazione stile Happy Days!

Ordinare è già più difficile in quanto non conosciamo nessuno dei piatti proposti. Andiamo quindi ad istinto ed ordiniamo due piatti a caso. A me arrivano un pasticcio di formaggio (sembrerebbe), riso, piselli ed una carne insipida, il tutto ricoperto da avocado. Ad Antonella invece arrivano delle specie di piadine (hanno un nome ben preciso ma ora mi sfugge...) con due tipi diversi di carne con cui riempirle. Devo ammettere che nessuno dei due è rimasto entusiasta dell'esperimento e non lo abbiamo ripetuto... Abbiamo scoperto che l'avocado non ci piace!

Fortunatamente proprio di fronte al locale abbiamo trovato una gelateria e ci siamo rifatti il palato :-)

P.S. Magari non era colpa del cibo messicano ma siamo stati solamente sfortunati nella scelta del locale, chi può dirlo, dovremo per forza riprovarci!