... verso la Mongolia (Italo Barazzutti)
Dopo la bicicletta e l'automobile, mi mancava la moto :-) Non sto parlando dei miei viaggi (magari!!!) ma dei libri che ho letto e che trattano viaggi intercontinentali verso est. Il primo che ho letto è stato "La bizzarra impresa: in Fiat 500 da Bari a Pechino" e racconta il viaggio di due ragazzi attraverso la Siberia per raggiungere la Cina con una Fiat 500. Il secondo, invece, racconta l'incredibile viaggio in bicicletta di un gruppo di pensionati (o quasi) che, partiti da Venezia, raggiungono Pechino. Il libro in questione si chiama "Strade d'oriente: in bicicletta da Venezia a Pechino".
Nel 2003 Italo Barazzutti ha deciso di intraprendere un viaggio simile. Il mezzo da lui scelto, però, è una Gold Wing 1200 del 1986, non esattamente un fuoristrada trattandosi di una moto da diversi quintali... Partito da Tolmezzo, un paese in provincia di Udine, il suo obiettivo finale era il monastero di Ulan Ude, un monastero buddista in terra Russa sul confine della Mongolia. Per raggiungerlo deve attraversare Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Bielorussia (il vero confine!), Russia e Siberia. Lungo la strada attraversa città grandissime (Mosca, Novosibirsk), paesini piccolissimi, deserti, la steppa, catene montuose (gli Urali), il lago Bajkal!
Durante il percorso incontra moltissimi compagni di viaggio, nuovi amici in terre lontane che lo accolgono dimostrando quanto possano essere sbagliati i pregiudizi nelle genti russe. Incontra (incredibile!) tre ciclisti che attraversano la siberia con destinazione Vladivostok, due motociclisti tedeschi che vanno a un motoraduno sul Bajkal e altri motociclisti che fanno la traversata in senso opposto. Strani incontri sulle strade siberiane...
Nel libro, l'autore pone l'accento più che sui luoghi visitati (comunque descritti), sulle difficoltà che un viaggio di questo tipo comporta. Racconta quindi quali sono stati gli ostacoli e i problemi che ha dovuto superare e quali anche le gioie nel raggiungere i propri obiettivi. Diverso spazio trovano anche le vicende romantiche dell'autore durante il suo lungo viaggio: proprio un marinaio :-)
I miei complimenti all'autore del viaggio per la costanza e tenacia dimostrate e per il coraggio e l'intraprendenza per aver intrapreso questo viaggio in solitaria.

