Una settimana a Parigi



La Tour Eiffel, simbolo di Parigi

Una simpatica foto della Tour Eiffel

Di buona mattina siamo andati a visitare la Tour Eiffel. Nonostante fossimo arrivati abbastanza presto, la fila per salire era già molto lunga e ci ha costretti ad un'attesa superiore all'ora. L'attesa, però, è stata ben ripagata dall'emozione di salire su questa torre, simbolo di Parigi e conosciuta in tutto il mondo, dalla cui sommità si può vedere tutta Parigi. Devo ammettere che la salita in ascensore può causare un po' di apprensione dato che si sale fino a 276 metri di altezza :-|

Scesi dalla torre abbiamo passeggiato lungo i sentieri dei giardini Champ-de-Mars, un tempo teatro delle parate militari ed oggi affollati di turisti e di parigini stesi sui prati.

Il Dome e Les Invalides

L'Hotel des Invalides visto dalla Tour Eiffel

A poca distanza dalla Tour Eiffel, facilmente raggiungibile a piedi, si trova il Dome. Questa chiesa venne fatta costruire dal Re Sole affinchè ospitasse le spoglie reali. Oggi, all'interno di questo capolavoro, sono conservate le spoglie di Napoleone Bonaparte. Una tomba decisamente modesta e pacata......

Nelle vicinanze si trova l'Hotel des Invalides, un complesso edificato per dare rifugio ai veterani ed ai feriti di guerra. Oggi è diventato un museo della storia militare francese. A nord di questo complesso si trova anche il ponte più elegante di tutta Parigi: il Pont Alexandre III.

Il Pantheon

Il Pendolo di Foucault all'interno del Pantheon

Proseguendo verso est si arriva nel Quartiere Latino, il quartiere più vivace di Parigi, ricco di vicoli e ristorantini provenienti da tutto il mondo. All'interno di questo quartiere si trova il Pantheon, una delle costruzioni più imponenti di Parigi. Inizialmente questo edificio era una chiesa ma dopo la Rivoluzione Francese è stato convertito a Pantheon ed al suo interno sono custodite le spoglie dei grandi di Francia, tra cui anche Voltaire, Victor Hugo e molti altri.

La cosa che più mi ha colpito si trovava al suo interno. Si tratta del Pendolo di Foucault, un pendolo collegato alla cima della cupola del Pantheon utilizzato per dimostrare la rotazione terrestre. Ai lati si trovano dei totem che descrivono come fu svolto l'esperimento con filmati ed immagini storiche. Mi ha letteralmente ipnotizzato!

Il quartiere del Luxembourg

I Giardini del Luxembourg

Fra i tanti altri motivi per visitare la parte sud della Senna, vorrei segnalare questo magnifico quartiere. Dal Pantheon si raggiunge facilmente il palazzo del Luxembourg, un magnifico palazzo del 17esimo secolo oggi sede del Senato francese. Il palazzo è immerso in quelli che secondo me sono i più bei giardini di tutta Parigi. Complice la bellissima giornata di sole e la temperatura finalmente gradevole, il giardino era un tripudio di colori, di schizzi d'acqua, di arcobaleni. Ci siamo seduti su una panchina e ci siamo goduti qualche ora di pace e tranquillità.

Poco oltre i giardini, risalendo verso la Senna, si incontra la chiesa di Saint Souplice, una chiesa la cui costruzione richiese più di un secolo. Veramente imponente, dotata di due torri molto particolari. L'interno è forse meno spartano di quello di Notre Dame ma non ricco come quello del Sacré-Coeur. Vale sicuramente una visita, anche per la bellezza della zona che la circonda.

Notre Dame des Paris

Notre Dame e la Senna

Una delle cose da vedere a Parigi è certamente la cattedrale gotica di Notre Dame. Immensa, maestosa, magnifica, non ci sono altri modi per definirla. Si tratta della cattedrale di Parigi, una delle chiese più grandi del mondo.

Per entrare è necessario mettersi in coda, praticamente a qualsiasi ora di qualsiasi giorno c'è la fila per entrare. Non spaventatevi però se la lunghezza della fila sembra esagerata: gli ingressi e le uscite sono molto veloci e quindi non perderete troppo tempo. Io, infatti, mi ero perso Antonella in quanto, mentre lei faceva la coda, ero andato a controllare che fosse la coda giusta, e non quella per le torri. Quando sono tornato lei era così avanti che non la trovavo più...

L'esterno della chiesa è molto ricco di particolari, di statue e di bassorilievi. L'interno, invece, se escludiamo le magnifiche vetrate, sembra un po' spoglio. Ciononostante è decisamente impressionante date le sue dimensioni, anche per le colonne di dimensioni colossali!!! Non mancate assolutamente di visitare Notre Dame de Paris.

Sainte Chapelle e il Palazzo di Giustizia

Una volta scesi dalla metro (o, meglio, salite le moltissime scale che dalla fermata sotterranea portano in superficie: mai viste tante scale mobili....) nella Ile de la Cité ci si trova davanti il Palazzo di Giustizia parigino con la scritta Libertè Egalitè Fraternitè. OK, siamo in Francia ;-)

Accanto si trova la magnifica Sainte Chapelle. La nostra guida la descrive come "uno dei più grandi capolavori dell'architettura occidentale" e devo dire che probabilmente ha ragione. La bellezza di questa chiesa lascia senza fiato. Sia la Cappella Inferiore che la Cappella Superiore sono magnifiche e lasciano sbalorditi (molto più di Notre Dame, una cattedrale spoglia in confronto a questa cappella). Il mio ricordo, però, è macchiato da una pratica a mio avviso vergognosa: nella cappella inferiore si trovava un negozio di souvenir!!! Sono rimasto deluso da come si possa oltraggiare un luogo di tale bellezza :-(

Sull'altra sponda della Senna, si trova la Conciergerie, un imponente palazzo una volta usato come prigione nella quale fu rinchiusa anche Maria Antonietta e che rappresentava l'anticamera alla ghigliottina.

Antonella col Palazzo di Giustizia sullo sfondo
La cripta di Sainte Chapelle

In battello sulla Senna

Notre Dame vista dal battello

Un must per chi visita Parigi, una delle cose da fare a Parigi assolutamente, è il giro in battello sulla Senna. Ci sono moltissime compagnie che attraccano lungo la Senna nel centro di Parigi e che si offrono di accompagnare i turisti lungo il fiume. Noi siamo scesi sotto Pont Alexandre III, dove si trova uno dei numerosi attracchi, e siamo saliti su una nave a caso. Il costo era (oggi non saprei dirvi quanto possa essere) di €10 a testa e il biglietto era valido per tutto il giorno.

Siamo quindi saliti sul battello e abbiamo fatto su e giu per la Senna almeno un paio di volte. La prospettiva di Parigi vista dalla Senna è eccezionale! Notre Dame, la Tour Eiffel, l'Ile de la Citè e molto altro ancora sono ancora più romantici se visti dal fiume...

Siccome poi il biglietto è valido per tutto il giorno, non va sprecato la sera ;-) Siamo così ritornati la sera per farci un giro sulla Senna di notte, ancora più romantico, assolutamente consigliato!!!

L'Arc de Trionph e gli Champs-Élysées

L'Arco di Trionfo in tutto il suo splendore

Con la metropolitana siamo arrivati direttamente sotto (letteralmente) all'Arco di Trionfo, un'altra delle costruzioni da non perdere in una a visita Parigi. Si tratta di un arco fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare le sue vittorie militari. Qui abbiamo trovato traccia del passaggio di Napoleone anche in Friuli (da dove veniamo io e Antonella) con l'elenco delle località da lui toccate, fra cui anche il Tagliamento.

E' possibile salire sull'Arco di Trionfo per godersi la visita di Parigi dall'alto ma, purtroppo, la coda era troppa e il tempo a nostra disposizione troppo poco per cui abbiamo dato un'ultima occhiata all'Arco di Trionfo e al Grande Arche che si vede in lontananza e poi ci siamo incamminati lungo i Campi Elisi.

Avete mai pensato di fare shopping negli Champs-Elysées? Beh, io l'ho fatto! Mi sono limitato ad acquistare una maglietta (non di quelle per turisti...) in una delle poche boutique alla mia portata ma posso dire di aver fatto anch'io shopping a Parigi ;-) La nostra passeggiata (alla faccia della passeggiata: gli Champs-Elysées sono lunghissimi, due chilometri a piedi dopo un'intera giornata passata a piedi!!!) ci ha poi portati fino al cuore di Parigi: Place de la Concorde.

I Giardini di Tourielle

I magnifici giardini di Tourielle davanti al Louvre

Posti alla fine degli Champs-Elisées, i Giardini di Tourielle sono gli splendidi giardini che vi danno il benvenuto al Louvre. Una passeggiata in mezzo ai fiori, alle fontante, ai laghetti e alle anatre è quanto di più piacevole si possa chiedere a un pomeriggio parigino dopo una giornata di camminate e visite varie. Ci siamo rilassati su una panchina sotto qualche timido raggio di sole (vedere le nuvole incombenti nelle foto) con una omlette alla nutella.

Vi segnalo che i giardini sono immensi: passeggiare da un estremo all'altro può essere impegnativo... Vi consiglio però di arrivare fino alla sponda sulla Senna per dare un'occhiata al Museo d'Orsay, posto proprio dall'altro lato del fiume.

La sera poi non può mancare un giro sulla ruota panoramica. Devo ammettere che non ero troppo tranquillo (non ero mai andato su una ruota panoramica...) ma ne vale certamente la pena! Peccato solo che non sia poi così tanto panoramica: la ruota panoramica al Prater di Vienna su cui siamo stati è molto più grande e quindi garantisce un panorama migliore. Ciononostante la ruota panoramica è una delle cose da fare durante una visita romantica di Parigi.

Les Halles e il Marais

Proseguendo verso est, sempre a nord della Senna, si entra nei quartieri di Les Halles, prima, e nel Marais poi. Il quartiere di Les Halles è il quartiere dello shopping e della bella vita di Parigi. Qui si trovano numerosi centri commerciali e un'infinità di negozi. Sempre in questo quartiere, però, si trova anche il Centre Pompidou, una bizzarra costruzione divenuta famosa per il suo design particolare e ora sede del Museo d'arte moderna, di biblioteche d'arte e di un centro di design industriale. Devo ammettere che l'arte moderna non mi affascina particolarmente e quindi non siamo entrati per una visita. Ciononostante il Centre Pompidou vale sicuramente una visita, perlomeno dall'esterno, in quanto è un edificio a dir poco originale.

Costeggiando la Cenna e proseguendo verso est, si arriva all'Hotel de Ville, sede del consiglio comunale di Parigi. Si tratta di uno splendido e imponente palazzo. Da solo forse non vale la lunga passeggiata che ci ha condotti ai suoi piedi ma certamente la vale la splendida piazza in cui è immerso. Fontane, panchine all'ombra di alberi, bambini che corrono e si divertono, bar con tavolini all'aperto e uno splendido sole. Abbiamo veramente apprezzato questo angolo di Parigi e la sosta ristoratrice che ci ha regalato!

Proseguendo ancora nella stessa direzione, ma questa volta in metropolitana data la lunga distanza da coprire, si arriva in Piazza della Bastiglia, famosa per essere stata il fulcro della Rivoluzione Francese. A ricordo di quell'evento, è stata eretta una colonna in bronzo sulla cui sommità si trova la statua del "Genio della Libertà". Ai margini della piazza si trova anche l'Opéra de Paris Bastille, un moderno edificio adibito a teatro.

Il Centre Pompidou
Il comune di Parigi: Hotel de Ville
La Piazza della Bastiglia

La Madeleine e l'Opéra

Gli splendidi interni della Madeleine
L'Opera de Paris in tutto il suo splendore

Un po' più a nord, si trova il quartiere de l'Opéra. Lo abbiamo raggiunto in metropolitana con lo scopo di visitare l'Opéra, appunto, e la chiesa della Madeleine. Abbiamo iniziato da l'Opéra National de Paris Garnier con le sue statue luccicanti che sembrano d'oro. Purtroppo non siamo potuti entrare per una visita in quanto siamo arrivati oltre l'orario d'apertura. Dalla porta d'ingresso abbiamo però potuto ammirare la scalinata per salire ai piani superiori: fastosa è dir poco e non oso immaginare come sia tutto il resto :-| Dalla guida veniamo a sapere che questa è anche la sede del "Fantasma dell'Opera".

A piedi, con una breve passeggiata, raggiungiamo una delle chiese più note e imponenti di Parigi: la Madeleine. Si tratta di una chiesa veramente imponente ma che, vista da fuori, non sembra quasi nemmeno una chiesa. L'interno è però magnifico, dietro l'altare maggiore si trova "La Maddalena portata in cielo", una statua splendida! Dalla scalinata della chiesa si ha una splendida vista che arriva fino a Place de la Concorde e al suo obelisco.

Uscendo dalla chiesa di Madeleine, ci troviamo davanti una scena alquanto raccapricciante: un ingorgo di dimensioni spaventose. In mezzo all'incrocio un vigile si sbraccia continuamente ma nessuno riesce a muoversi. A peggiorare la situazione un'ambulanza e tre volanti della polizia cercano di passare con le sirene spiegate. Un po' a fatica ce la faranno ma noi proseguiamo a piedi lasciandoci alle spalle un ingorgo che difficilmente si risolverà in poco tempo...

La chiesa del Sacré-Coeur

La chiesa del Sacro Cuore di Cristo

Prendendo la metro si arriva proprio sotto alla chiesa dedicata al Sacro Cuore di Cristo, in Montmartre. Da li vi aspetta una bella passeggiata in salita con un numero non precisato di gradini, una scarpinata non da poco, soprattutto se sono giorni che camminate e le gambe si fanno sempre più pesanti. La vista di Parigi di cui potrete godere una volta arrivati in alto, però, è seconda solo a quella che si può godere dalla Tour Eiffel.

Anche la chiesa è splendida e da sola vale la salita appena fatta. All'interno si trova un magnifico mosaico dietro l'altare che raffigura il Cristo. Un capolavoro.

Tutt'attorno troverete molti artisti di strada che dipingono Parigi, fanno ritratti e molto altro. Avrei voluto acquistare un dipinto di Parigi ma metterlo in valigia non era poi così semplice... Peccato

Il Museo del Louvre

Il Museo del Louvre e la piramide di vetro

Visitare il Museo del Louvre non è affatto semplice. Vi abbiamo dedicato una giornata eppure non siamo riusciti a vedere tutto. E' talmente vasto che vi consiglio di pianificare prima cosa volete vedere e seguire un percorso ben preciso: girare per le sale senza meta non è la strategia migliore.

Il museo conserva opere d'arte provenienti da tutto il mondo: Italia, Egitto antico, Mesopotamia, Oriente e molto altro ancora. Al suo interno sono custodite delle opere uniche e famose in tutto il mondo: la Gioconda di Leonardo da Vinci, la Venere di Milo, il Sarcofago degli Sposi (un'opera unica della cultura etrusca), il Codice di Hammurabi (che mi ha sempre affascinato fin da piccolo), solo per citarne alcune.

Non solo opere d'arte. Il Louvre era la residenza di Napoleone Bonaparte e al suo interno è possibile visitarne gli appartamenti imperiali, con il suo letto e il suo trono.

Esistono diversi ingressi al museo, il principale è posizionato sotto alla piramide di vetro. Devo dire che sono proprio organizzati: il biglietto di ingresso si può pagare con carta di credito a delle macchinette automatiche, senza dover fare la coda.

Sotto al Louvre, però, ho anche avuto credo l'unica esperienza che ricordo con disappunto della mia visita di Parigi. Nell'ufficio postale posto proprio sotto al Louvre (un punto in cui convergono persone da tutto il mondo) sono entrato e, in inglese, ho chiesto di acquistare dei francobolli. I due operatori mi hanno risposto in francese di non capire cosa chiedevo... Adesso spiegatemi come è possibile che in un posto del genere ci sia personale che non parla inglese!!! Allora ho chiesto, con quel poco di francese imparato a scuola, i francobolli in francese e i due operatori hanno fatto finta di non capire. Dico "fatto finta" perchè avevo delle cartoline in mano ed era evidente a tutti che volevo spedirle. Al ché ho abbandonato l'impresa e sono uscito. Uscendo i due simpaticoni hanno commentato "Les italiens...", consci che avrei capito benissimo. Beh, complimenti! Hanno confermato lo stereotipo del francese che non sopporta gli italiani, stereotipo che mi sarei aspettato di trovare in qualche bar di periferia, non all'ufficio postale del Louvre..........

Una gita alla Reggia di Versailles

La reggia di Versailles in tutto il suo splendore

Domenica abbiamo deciso di visitare la Reggia di Versailles, situata qualche chilometro fuori Parigi. Domenica non è proprio il giorno migliore per andare a Versailles in quanto si concentrano molti turisti, anche quelli che si limitano al weekend e quindi era molto affollata.

Per arrivare a Versailles consiglio di prendere il treno alla Gare de Lyon o ad un'altra stazione del centro di Parigi. Il treno vi porterà alla stazione di Versailles in poco più di mezz'ora. Dalla stazione arriverete alla reggia con una passeggiata di circa dieci minuti.

Una volta arrivati, armatevi di pazienza e mettetevi in coda. Noi abbiamo impiegato circa un'ora per poter entrare. Purtroppo, data anche la giornata piovosa, l'interno della reggia era troppo affollato e non era molto comodo visitarla. Devo dire di non aver un ricordo troppo bello a causa dell'affollamento che non consentiva di girare per le stanze con comodità.

Sempre a causa della giornata piovosa non abbiamo potuto visitare i giardini, sicuramente splendidi da quel poco che abbiamo visto.

In definitiva, vi consiglio caldamente una visita alla reggia di Versailles ma in una giornata feriale e con il sole, altrimenti rimarrete un po' delusi come è successo a me :-(

Parc de la Villette

Il Geode

Dopo la visita alla reggia di Versailles, abbiamo preso il treno e la metro e siamo andati dall'altra parte di Parigi per visitare questo parco e il museo della scienza in esso contenuto. Il pezzo forte è un sommergibile degli anni 50, chiamato l'Argonauta. Purtroppo siamo arrivati troppo tardi e non era più possibile visitarne l'interno, un vero peccato.

Abbiamo però visitato la Cité des Sciences et de l'Industrie, il museo della scienza e della tecnica di Parigi. Il museo mi era piaciuto molto, grazie anche ai tanti esperimenti da poter provare in prima persona, come quello della levitazione magnetica. Dopo aver visto il Museo dell'aria e dello spazio di Washington, però, devo dire che non regge molto il paragone... Spiacente ;-)

La Défense

Le Grande Arche

Poco fuori dal centro, e comunque comodamente raggiungibile con la metro, si trova il nuovissimo quartiere degli affari (il più grande d'Europa) di Parigi. Al suo interno si trova il nuovo arco di trionfo, le Grande Arche, una costruzione enorme dalla cui sommità si gode una splendida vista di Parigi. In linea retta dal Grande Arche si può vedere il ben più famoso Arche de Trionphe, e viceversa. Un bel colpo d'occhio. Purtroppo non c'è molto altro da visitare in questo quartiere, se non i numerosissimi palazzi all'interno dei quali hanno sede alcune delle maggiori multinazionali del mondo.

Il Grand Hotel Francais

Immagine tratta dal sito dell'hotel

Durante la nostra visita abbiamo soggiornato al Grand Hotel Francais, un albergo tre stelle vicino Place de la Nation. Si tratta di un buon albergo, con camere spaziose e pulite. A noi era stata assegnata una camera all'ultimo piano con il tetto a spiovente, molto caratteristica.

Come posizione, l'hotel si trova piuttosto lontano dal centro ma vicinissimo a una fermata della metropolitana e a soli 500m da Piazza della Nazione, dove si incrociano molte linee. La lontananza consiste quindi in circa 10-15 minuti di metro, direi niente male ;-)

Per quanti di voi si trovassero a disagio con il francese e l'inglese, durante la nostra visita era presente anche un portiere che parlava italiano.

Dall'aeroporto di Orly potete raggiungere l'hotel con circa €20 di taxi, per il ritorno troverete una stazione dei taxi a Place de la Nation.

Passiamo agli aspetti negativi, due soli. Il primo è rappresentato dall'ascensore: è presente un solo ascensore molto molto lento che vi costringerà a lunghe attese (molte volte abbiamo preferito le scale anche se eravamo all'ultimo piano). Il secondo problema riguarda la colazione il cui costo è esorbitante. Noi non abbiamo mai fatto colazione in hotel ma abbiamo preferito uscire. Poco distante, all'incrocio tra Boulevard Voltaire e Rue Léon Frot troverete una magnifica pasticceria in cui gustare degli ottimi Pan au Chocolat con un cappuccino, una colazione da re :-)

Dopo la nostra permanenza abbiamo consigliato questo hotel ad una coppia di amici e anche loro si sono trovati molto bene, direi quindi che andate sul sicuro!

Suggerimenti per visitare Parigi

Raggiungere Parigi è molto semplice. In auto, in treno o in aereo le soluzioni sono moltissime. Noi abbiamo optato per arrivarci dal cielo e abbiamo quindi preso uno dei moltissimi voli low cost che da tutta Italia collegano Parigi. Abbiamo preferito MyAir a RyanAir in quanto atterra all'Aeroporto di Orly, molto più vicino alla città.

Dall'aeroporto al centro cittadino è possibile prendere un autobus che vi porta fino alla più vicina fermata della metro e poi da li potete raggiungere qualsiasi punto cittadino. Noi abbiamo optato per un taxi e il costo per raggiungere Place de la Nation, dove avevamo l'hotel, era di circa €20 (nel 2005, ora immagino saranno autmentati).

Per girare la città vi consiglio la metropolitana. Vi porta praticamente ovunque a costi accessibili e in tempi molto rapidi. La rete è veramente capillare e, ad eccezione di Versailles, praticamente qualsiasi attrazione di Parigi è servita da una linea della metropolitana. Anche la sera, soprattutto nei weekend è possibile usarla per una visita notturna della città. Non abbiamo mai avuto problemi di sicurezza e non ci siamo mai sentiti in pericolo sebbene ci siano numerosi cartelli che invitano a fare attenzione ai borseggiatori.

In metropolitana abbiamo assistito a una scena... beh, come definirla... strana? Una ragazza, seduta davanti di noi, si è sfilata dalla manica della maglia due topi bianchi che evidentemente portava con se dentro la maglietta........... Mah...

Per quanto riguarda la sopravvivenza, non avete di che preoccuparvi. A Parigi è possibile mangiare praticamente qualsiasi cosa a qualsiasi ora. Dopo una settimana, però, devo ammettere che non sopportavo più le salse con cui condiscono praticamente qualsiasi cosa. Ma come si fa a mettere lo yogurt nella verdura? Infatti il piatto che ho apprezzato maggiormente era una caprese condita con vero olio di oliva! OK, sono un tipico italiano ;-)


Cosa posso dire: una città che ho amato e nella quale tornerò sempre volentieri!