Sant'Angelo in Vado
Il nostro campo base si trovava a pochi chilometri fuori Sant'Angelo in Vado. Questa piccola cittadina è famosa per la fiera annuale dei tartufi, qui molto pregiati e diffusi. Purtroppo io non li apprezzo e quindi ne siamo stati alla larga...
Questo paese, attraversato dal fiume Metauro, non ha molto da offrire al turista, se non una piacevole atmosfera di tranquillità contadina. Ci siamo venuti diverse volte per fare compere e abbiamo passeggiato nelle sue stradine del centro. La sera non sembra avere molto da offrire ma si trattava pur sempre di una serata di metà agosto.
Nelle vicinanze si trova una cascata molto reclamizzata per la sua importanza e bellezza. Ci siamo così addentrati per qualche decina di metri nel sentiero che porta a questa cascata ma devo dire di essere rimasto un po' deluso: si tratta di una cascata di piccole dimensioni ma soprattutto mal conservata e rovinata da qualche colata di cemento...
L'aspetto migliore di Sant'Angelo in Vado sono sicuramente i dintorni. Tutto attorno si trovano gli appennini con strade bianche, campi coltivati anche in luoghi impensabili, cavalli, buoi, capre, pecore al pascolo e soprattutto distese enormi di girasoli.
Poco fuori dal paese abbiamo visitato la chiesetta di San Martino. E' una chiesa in aperta campagna che si può raggiungere attraverso una malconcia striscia di asfalto. Molto carina.
A dirla tutta, non avevamo scelto Sant'Angelo in Vado per le sue attrazioni turistiche, bensì per il magnifico agriturismo nel quale abbiamo soggiornato!


