Il Santuario di Fatima



Il santuario di Fatima

Siamo arrivati a Fatima nel tardo pomeriggio con l'ovvio scopo di visitarne il santuario. Prima però dovevamo trovare l'hotel... Dopo un senso unico preso contromano e innumerevoli tentativi, abbiamo finalmente trovato l'hotel (stavolta è stata colpa mia: credevo di ricordare a memoria la cartina, quando finalmente l'ho guardata abbiamo subito trovato l'hotel :-))

La nostra prima sera in Portogallo si è rivelato molto più fredda del previsto. Armati di maglione e giacca, l'aria non ci dava tregua e si infilava ovunque. Veramente veramente freddo!!!

 

Abbiamo raggiunto la spianata del santuario verso le 21.30 di un domenica sera e vi abbiamo trovato una discreta folla. Nella cappella fuori della basilica stavano recitando messa (vanno a ciclo continuo) in italiano. Quando ci siamo ripassati mezz'ora più tardi era la volta del francese, praticamente dicono messa continuamente ma in lingue diverse. La basilica al suo interno è molto bella anche se si nota come sia di recente costruzione. Mancano un po' gli affreschi e non si è abituati al bianco così candido delle pareti. Un'intera area è dedicata alle candele che i devoti accendono, di sera al buio era impressionante: candele di tutte le dimensioni ardevano e si afflosciavano causando lo scioglimento delle candele vicine e così via. Aveva un ché di drammatico...

La mattina seguente, verso le 9.30 di un lunedì d'agosto, siamo ritornati per una visita diurna e la folla era già molta. Sia nella cappella (dove, nella corona della statua della Madonna, è incastonato il proiettile che ha ferito papa Giovanni Paolo II) che nella basilica stavano recitando messa. Per essere un lunedì mattina presto, mi ha stupito la quantità di fedeli (e semplici turisti) che si erano radunati.

Due cose però mi hanno colpito. La prima è vedere i pellegrini che in ginocchio o anche stesi percorrevano la spianata (lunga circa 100m) come voto. La seconda, che più che colpito mi ha amareggiato, è vedere il business che è stato costruito attorno al santuario. In città gli unici negozi presenti sono quelli che vendono articoli religiosi (santini, statuette, candele, vestiti sacerdotali e molto altro, tra cui anche diversi articoli alquanto squallidi). Ho trovato al limite del ripugnante i negozi che vendevano candele a forma di arti umani, organi o altre parti del corpo, candele che, intuisco, dovrebbero essere accese da chi soffre di problemi in tali parti del corpo nella speranza di guarire. Ebbene, l'ho trovato quasi offensivo!

 

Un giretto ancora e partenza verso la prossima destinazione: Bom Jesus do Monte vicino Braga, nella regione più settentrionale del Portogallo.