Visitare Porto



Il centro storico di Porto

La Torre dos Clérigos
Vista di Porto dalla sponda sud

Il centro storico di Porto offre numerose attrattive e punti di interesse. Il primo, lungo il nostro percorso, è la Igreja do Carmo. Molto bella, questa chiesa si trova ai lati di una tranquilla piazzetta e fa bella mostra della sua parete rivestita di piastrelle, le azulejos.

Dalla piazza si intravede già la famosa Torre dos Clérigos, simbolo di Porto. Questa torre, con i suoi 75m di altezza, è uno degli edifici più alti di tutto il Portogallo. E' mattino presto e decidiamo di sobbarcarci i 480 gradini (240 per la salita e altrettanti per la discesa) per poter godere di una vista di Porto dall'alto. C'è un po' di "traffico" e salire lungo la stretta scalinata non è agevole, in ogni caso la vista dall'alto è mozzafiato. Si vede anche l'oceano. Certo però che il forte vento che ci ha accompagnati durante la nostra visita nel nord del Portogallo, a 75m di altezza è veramente impetuoso. Ai piedi della torre si trova la Igreja dos Clérigos, una chiesa di dimensioni contenute ma molto ricca. Subito dietro la chiesa troviamo un'enoteca che vende il famoso porto: ci ripasseremo nel pomeriggio :-)

Decidiamo di scendere verso il lungofiume del Duoro. La discesa non è molto agevole a causa di stradine strette, percorse da automobili e con un manto stradale poco sicuro anche per i pedoni. Troviamo anche scalinate e discese decisamente ripide. In fin dei conti, il dislivello è notevole! Arrivati ci aspetta la calma piatta di un fiume importante e la splendida vista del ponte de Dom Luis I, costruito da uno degli assistenti di Gustave Eiffel. Davanti a noi si trova la Cais de Ribeira, uno dei moli a cui attraccano le imbarcazioni. Dietro, invece, si possono osservare le tipiche case di Porto, alte, strette e "rustiche". Sul lungofiume si trovano anche numerosi ristoranti da cui si gode una vista splendida e nei quali si può apprezzare la cucina di pesce portoghesi a prezzi decisamente superiori alla media.

Attraversiamo il ponte al livello inferiore e decidiamo di salire fino in cima alla sponda opposta. La salita è addirittura più ripida della discesa e, complici anche i 480 gradini del mattino, risulta sfiancante. La vista di cui si gode da questo punto è però affascinante e ripaga di tutte le fatiche. Ripercorriamo il ponte in senso opposto e al piano superiore e raggiungiamo il quartiere della cattedrale.

La , la cattedrale, molto imponente, è, purtroppo, chiusa per lavori e quindi non possiamo visitarla. Nel piazzale antistante, si trova il Terreiro da Sé, una gogna manuelina con uncini. Da qui proseguiamo verso il municipio e, lungo la strada, oltrepassiamo la stazione dei treni di Sao Bento. Il nostro percorso termina con l'Avenida dos Aliados e la bellissima Camara Municipal. Qui possiamo finalmente riposarci su una delle molte sedie disponibile che, notiamo, sono assicurate a terra, una ad una, con una catena, per evitare che vengano rubate.

La nostra giornata a Porto volge al termine e decidiamo di rientrare in hotel, non prima però di acquistare due bottiglie di Porto da riportare in Italia!

Siamo arrivati a Porto di sera, facciamo il check in in hotel e decidiamo di uscire per cena. L'ora è già tarda e fuori è buio. Ci avviamo lungo una strada qualsiasi in cerca di un ristorante o qualcosa di simile. Notiamo però che siamo i soli per la strada e questo non ci rende tranquilli. Le strade sono illuminate poco e male, pochi i passanti che camminano con passo svelto. Incrociamo diversi tipi "poco raccomandabili" che stazionano ai lati della strada e fanno molta confusione.

Mentre passeggiamo notiamo una persona davanti a noi che cammina lentamente, la sorpassiamo e procediamo spediti. Questo accelera e  prende a seguirci. Ci fermiamo fingendo di guardare una vetrina e lui si ferma qualche metro dietro di noi. Procediamo con passo deciso e scartiamo veloci sulle strisce tra le auto di passaggio. Il personaggio si ferma un attimo e poi procede diritto...

Finalmente troviamo un locale entriamo e ceniamo. La strada di ritorno all'hotel la percorriamo con passo svelto e senza indugi. Il primo impatto con Porto non è stato dei migliori!

Il rinomato vino Porto

Bottiglie di Porto in enoteca
Una costosissima bottiglia del '45

Una delle "attrattive" di questa terra è sicuramente il vino! Il Porto è stato scoperto dagli inglesi durante il XVII secolo quando iniziarono a mescolare il vino del Duoro con il Brandy, per evitare che si inacidisse durante il trasporto. Notarono come la miscela ne migliorasse il sapore e da lì inizia la storia di questo vino molto particolare.

Esistono sei diversi tipi di vino Porto. Le differenze sono date dalle annate delle uve, dalle miscele e dall'invecchiamento. Si va quindi dal vino dolce al vino liquoroso. Dalla guida riporto i 6 tipi in cui è stato classificato:

  • vintage: il migliore
  • leggero
  • ruby
  • LBV (Late bottled vintage)
  • tawny
  • bianco

Durante la nostra permanenza in Portogallo abbiamo assaggiato due tipi diversi di Porto, uno liquoroso, l'ottimo vintage, e uno da aperitivo, un bianco veramente molto alcolico...

Esistono, ovviamente, numerose enoteche dove si trovano bottiglie di ogni genere ma sempre rigorosamente Porto. Scegliere non è ovviamente impresa semplice, fortunatamente i venditori sono dei veri esperti e vengono in soccorso degli ignoranti (come me...). Se gli date corda, vi descrivono mille tipi diversi di vini e rischiate di passare anche un'ora nel loro negozio. Ovviamente vi offrono anche degli assaggi per permettervi di scegliere con maggior cura e questa è proprio una vera attrattiva.

Anche il costo è molto vario, si va dalle bottiglie meno rinomate che si aggirano sui 12-15 euro, alle bottiglie delle annate migliori che possono risultare molto molto costose. Abbiamo trovato una bottiglia di Porto del 1945, una delle annate migliori in assoluto, al modico prezzo di €1495!!!

Noi siamo usciti dall'enoteca con 2 bottiglie di ottimo vino (ma veramente ottimo!) spendendo circa 40 euro, ma ne vale sicuramente la pena.

L'Hotel Eurostars do Porto

La camera al nostro arrivo

Eravamo indecisi se fermarci una o due notti a Porto ma, quando abbiamo visto questo hotel... Un 4 stelle in pieno centro storico a Porto, a €80 a notte? Non ce lo siamo lasciati sfuggire! Certo, in Portogallo €80 a notte non è poco, ma confrontato con i prezzi di Parigi, Roma o Milano non c'è paragone. Ovviamente alla fine abbiamo deciso di passare 2 notti a Porto ed è stato un peccato non averne trascorsa una terza in questo magnifico hotel.

Arrivarci in auto non è esattamente semplice. Eravamo organizzati: mappa di google con percorso pre-calcolato. Peccato però che sia facilissimo perdersi tra le vie minuscole di Porto, soprattutto se ci si mettono in mezzo anche i lavori pubblici e le deviazioni. Fortunatamente l'hotel dispone di un parcheggio privato e quindi ci ha tolto almeno il problema di trovare un parcheggio.

L'accoglienza è stata a dir poco ottima. Il personale della reception parlava un inglese impeccabile (il che è abbastanza raro anche in una città come Porto), è stato gentilissimo e cortese. In camera (fantastica!) abbiamo anche trovato una bottiglia di vino frizzante, un melone già tagliato a fette e una mela. Ci hanno viziati fin da subito. La colazione molto ricca e abbondante si poteva consumare in camera, senza costi aggiuntivi, o in una piacevolissima sala finemente arredata. Pure accesso internet gratuito. Assolutamente da consigliare!

A completare il tutto, a fianco all'ingresso, si trova un bellissimo ristorante che, oltre a essere molto bello e in linea con gli standard dell'hotel, offre un gran numero di piatti diversi e, per quello che abbiamo provato, veramente squisiti.

http://www.eurostarshotels.com/EN/hotels-in-portugal-porto-eurostars-das-artes.html

 

Consigli per visitare Porto

A Porto ci siamo rimasti solamente due giorni quindi non posso definirmi "esperto". Ciononostante penso di poter dare qualche consiglio a chi volesse visitare questa bellissima città.

Innanzitutto due giorni sono più che sufficienti, noi abbiamo girato tutto il centro storico in un unico giorno ma è stata una faticaccia. La città è costruita sulle due sponde del Duoro, il fiume che la taglia in due, ed è un continuo saliscendi per vie piccole, ciotolate, gradini e quant'altro. Inoltre abbiamo percorso tutti i 240 gradini (480 con la discesa) della Torre dos Clérigos. Se volete visitare la città mettete quindi in valigia scarpe comode e preparatevi!

Un hotel nel centro storico è sicuramente consigliabile in quanto al di fuori del centro non c'è poi molto da vedere. Non abbiamo utilizzato mezzi pubblici e quindi non saprei consigliarvi su questo. Ad ogni modo, a piedi si impiega circa mezz'ora per andare da una parte all'altra del centro storico.

Concludo avvertendovi che, se arrivate in auto, i posteggi pubblici sono "gestiti" da persone che non avrebbero titolo per farlo. Anche se non dovete parcheggiare vi inciteranno a farlo e rimarranno "delusi" se proseguirete dritti.

Ripeto: mettete in valigia scarpe comode!!!