Visitare Tomar
Dall'aeroporto di Lisbona, il mezzo più agevole per raggiungere Tomar è senz'altro l'automobile. Tra autostrada e statali, si impiega circa un'ora e mezza. Una volta in paese non è facile orientarsi e raggiungere il Convento do Cristo (la principale attrattiva) a causa della cronica mancanza di segnaletica stradale che affligge il Portogallo e che ci perseguiterà per tutto il viaggio.
Una volta raggiunto il Convento do Cristo, si entra all'interno delle mura e si gode subito di una splendida vista della Charola, la chiesa circolare simbolo dei Cavalieri Templari (sicuramente l'avete vista in qualche film o in qualche libro). L'ingresso conduce all'interno della chiesa dove si trova l'Ottagono. Si tratta di un altare costruito all'interno di una struttura di mura ottagonali completamente affrescati. Gli affreschi sono decisamente più "crudi" di quando siamo abituati a vedere in Italia, nel senso che ritraggono scene di guerra o anche la vita di Gesù ma senza lesinare sul sangue.
Sia all'interno che all'esterno, stupisce la maestosità del convento e sembra quasi di intuire il timore e la paura che doveva suscitare nel medioevo. Se si chiudono gli occhi, si immagina l'odore di incenso, la luce delle torce ardenti, il rumore degli zoccoli di cavallo e i canti in latino... vengono i brividi.
Ovviamente a Tomar non c'è solo il convento. Anche la chiesa nella piazza principale (che sembra una scacchiera) merita una visita. Soprattutto il tozzo campanile, basso e largo.
Anche una passeggiata nelle vie cittadine sarebbe piacevole ma il tempo a nostra disposizione è poco e la nostra prossima meta è Fatima.


