Visitare Lisbona
Il ponte Vasco de Gama
Una visitina la merita anche il quartiere Oriente. Non è facile da raggiungere, sebbene servito dalla metropolitana, in quanto ci sono voluti circa 40 minuti e 4 cambi di metro. Appena arrivati si viene accolti da un'avvenieristica stazione dei treni. Subito fuori si trovano un centro commerciale, la fiera e l'Oceanario.
Lungo il Caminho da Agua, un viale alberato, si trovano numerose panchine e molte fontane futuristiche. Sono veramente carini i giochi d'acqua che sono stati realizzati con queste fontane e risulta molto rilassante una passeggiata lungo questo viale.
Il pezzo forte, però, è il lungofiume sul Tago. Qui si gode di una splendida vista del Ponte Vasco de Gama che, con i suoi 17km di lunghezza, è il più lungo d'Europa e attraversa il Tago nel suo punto più ampio. Da qui si vede anche la Torre Vasco de Gama, l'edificio più alto di tutta Lisbona. Sul lungofiume, inoltre, si trova anche una teleferica che permette di volare sopra il fiume.
Consiglio a tutti di passare qualche ora sul lungofiume ad ammirare le acque azzurre e lo splendido ponte che attraversa il Tago.
Il quartiere di Belém
Il primo quartiere che abbiamo visitato è stato quello di Belém. Questa zona, un po' staccata dal centro di Lisbona e raggiungibile in circa 20 minuti di tram, è forse la più bella di Lisbona e contiene il simbolo della capitale portoghese: la Torre di Belém.
Scesi dal tram abbiamo subito visitato il Mosteiro dos Jeronimos, imponente monastero costruito per celebrare il viaggio di Vasco de Gama e finanziato con la tassa del pepe, una tassa imposta sulle spezie. All'interno del monastero si trova la tomba di Vasco de Gama, il celebre esploratore, uno splendido chiostro e una importante chiesa. Da sottolineare il magnifico portale di ingresso alla chiesa, finemente lavorato e veramente enorme. Abbiamo visitato il monastero di domenica mattina (quindi, come quasi per tutti i monumenti portoghesi, l'ingresso era gratuito), in chiesa si celebrava messa e quindi c'era una lunga fila per entrare in quanto, per non disturbare, venivano ammesse solo poche persone per volta.
Dal monastero ci siamo diretti a piedi verso il massiccio Monumento alle Scoperte, una torre costruita nel 1960 per celebrare Enrico il Navigatore e tutti gli esploratori che fecero grande il Portogallo nel periodo delle scoperte. Ai piedi di questa torre è raffigurata una enorme bussola contenente la cartina del mondo e l'elenco delle scoperte effettuate da esploratori portoghesi. Splendida anche la vista che si gode da questo punto del ponte 25 Aprile e del Monumento ao Cristo rei, altro simbolo di Lisbona.
Dal Monumento alle Scoperte proseguiamo a piedi verso la Torre di Belém. Il tragitto, anche a causa di alcuni lavori in corso, non è breve ma la vista che ci si apre davanti una volta raggiunto il parco che precede la torre è assolutamente da immortalare. Questa torre, che una volta serviva da bastione difensivo della città per contrastare le navi che risalivano il Tago. Sebbene oggi sia facilmente raggiungibile con una breve balaustra, in passato questa torre si trovava molto più lontana dalla riva.
Questo quartiere vale da solo una visita a Lisbona!
Il centro di Lisbona
Il centro di Lisbona è suddiviso in molte zone e ognuna ha qualcosa di particolare da offrire.
Iniziamo la nostra visita dal Rossio, una piazza nella Baixa, molto frequentata. Da qui si gode di una vista dal basso del Castelo de Sao Jorge e del Chiado. Proseguiamo lungo Rua Augusta e raggiungiamo la Praça do Comércio, passando sotto all'arco di trionfo. Qui si trova la statua di re José I a cavallo.
Proseguiamo a piedi verso il Chiado e, purtroppo, siamo costretti a salire sul colle a piedi in quanto l'elevador de Santa Justa è chiuso. Una volta in cima visitiamo le rovine di Igreja do Carmo, una chiesa quasi completamente distrutta dal tragico terremoto del 1755 e che non è stata ricostruita per preservare il ricordo di tale disastro.
Scendiamo nuovamente nella Baixa e la attraversiamo per raggiungere il quartiere di Alfama. Qui visitiamo Santo Antonio à Sé, una chiesa che sorge, presumibilmente, sulla casa natale del santo. Scendiamo nella cripta dove papa Giovanni Paolo II si fermò in preghiera nel 1982.
Proseguiamo a piedi e raggiungiamo la Sé di Lisbona, la cattedrale. Questo imponente edificio fu fatto costruire nel 1150 per il primo vescovo di Lisbona dopo che i portoghesi avevano riconquistato la città sottraendola ai mori. La facciata, veramente imponente, è in perfetto stile romanico mentre l'interno è stato più volte ristrutturato e quindi racchiude stili diversi.
Da qui prendiamo un autobus che ci porta fino in cima all'Alfama dove si trova il Castelo de Sao Jorge. Da questo castello si gode di una fantastica vista sulla città e sul Tago. Sebbene spoglio e quasi in rovina, il castello è molto bello e piacevole da visitare in un pomeriggio estivo. Il motivo principale per una visita al castello, però, è e rimane il panorama!
Poco al di fuori del centro si trova il Parque Eduardo VII, vicino alla piazza Maqués Pombal. Questo parco, un'oasi di tranquillità, è frequentato da molte persone che si trovano qui per correre, a piedi o in bicicletta, a fare ginnastica o, come noi, a rilassarsi su una delle tante panchine. Poco oltre si trova anche il Campo Pequeno, l'arena in stile moresco di Lisbona. Sotto questo imponente edificio sono stati realizzati un parcheggio e un centro commerciale. Questa arena viene utilizzata per concerti, eventi in genere ma anche per la corrida.
Ovviamente Lisbona ho molto altro da offrire ma il tempo a nostra disposizione era poco e quindi non siamo riusciti a visitarla completamente. Ciononostante porto Lisbona nel cuore e spero, un giorno, di poterci tornare.
Il Sana Reno Hotel
A Lisbona ci sono moltissimi hotel e quindi non è semplice scegliere. Bisogna individuare un punto strategico, vicino a una o magari due fermate di due linee diverse della metropolitana. Bisognerebbe individuare una zona della città tranquilla, sicura e magari con qualche bel ristorante nelle vicinanze.
Cercando in internet abbiamo individuato l'hotel Sana Reno. Questo hotel si trova esattamente a metà strada tra due fermate della metropolitana di due linee diverse, entrambe raggiungibili in non più di dieci minuti a piedi. La zona è tranquilla e leggermente fuori dal centro città (e quindi più economica). Nelle vicinanze ci sono diversi locali e pure un centro commerciale. Per precisione si trova in Avenida Duque d'Avila.
Abbiamo scelto questo hotel perché sembrava carino, era relativamente economico e, particolare non trascurabile, disponeva di piscina. In effetti l'hotel si è rivelato pulito, confortevole e piacevole, nonostante un arredamento anonimo e spartano. La colazione, molto varia, era buona anche se servita in una sala troppo piccola per accogliere tutti i presenti e quindi a volte capitava di dover attendere. La piscina, invece, si è rivelata molto piccola e non all'altezza delle nostre aspettative. In ogni caso non abbiamo mai avuto il tempo di godercela.
In conclusione, un buon hotel, anche se, a parità di costo, non è certamente all'altezza dell'hotel di Porto.
Qualche consiglio per visitare Lisbona
Avevamo riservato alla visita di Lisbona 3 giorni interi. Ci eravamo chiesti se fossero necessari o se potessero essere sufficienti 2 giorni. Considerando i nostri ritmi a tratti folli, due giorni sarebbero sufficienti ma non ve lo consiglio: meglio spendere un giorno in più e visitarla con maggiore calma.
Per girare Lisbona, abbiamo acquistato un abbonamento valido per 72 ore e che cio ha permesso di usufruire di metropolitana, tram e autobus. In effetti, sebbene la zona del Rossio e la Baixa sia facilmente visitabile a piedi, raggiungere il quartiere di Belém, quello di Oriente e il Castelo di Sao Jorge risulta piuttosto difficoltoso. Nel primo caso abbiamo utilizzato il tram (rivelatosi iper-affollato), nel secondo caso ci siamo sobbarcati circa quaranta minuti di metropolitana mentre per il castello abbiamo utilizzato l'autobus (guidato da un pazzo!).
Per quanto riguarda i tragitti da e per l'aeroporto, abbiamo utilizzato il taxi la cui corsa si aggirava sui €12 per circa venti minuti di percorso.
Concludo parlando dei pasti. Come in ogni grande città ci sono molte possibilità: dal bar al ristorante (di vari livelli), passando per i centri commerciali. Abbiamo optato diverse volte per il centro commerciale in cui potete trovare molto più che semplici panini e a prezzi veramente accessibili. Siamo anche andati in ristorante un paio di volte e li il costo è decisamente più alto (beh, avevamo cenato a base di pesce...). Un consiglio: il centro commerciale sotto al Campo Pequeno ha una ricca e piacevole zona ristorazione.






