Visitare Bellinzona, città dei castelli
Il centro storico
Passeggiare per il centro storico di Bellinzona è veramente piacevole, grazie alla zona pedonale, al poco traffico, alla pace che si respira praticamente ovunque. Dalla stazione ferroviaria, in pochi minuti si raggiunge la Colleggiata dei SS Pietro e Stefano, credo si possa definire il duomo di Bellinzona. Purtroppo, nonostante i miei numerosi viaggi a Bellinzona, non ho mai avuto l'occasione di visitarne l'interno. La facciata è imponente e promette un interno all'altezza.
Attorno alla chiesa si trovano diverse vie pedonali che collegano tante piazze e piazzette nelle quali si possono trovare bar all'aperto nei quali godersi un caffè o, perché no, una birra. Poco distante si trova il Palazzo civico, sede, se ho ben capito, del comune di Bellinzona. Si tratta di un bel palazzo, con una torre e una corte interna molto ben curata e piacevole. Sempre nella corte interna si trova un antico cannone.
Proseguendo verso sud si incontra anche un monumento ai caduti della seconda guerra mondiale. Devo dire che trovare un monumento come questo mi ha un po' stupito. Ero, e lo sono tutt'ora, convinto che la Svizzera fosse rimasta neutrale. Mi chiedo quindi quale sia stata la storia di questi caduti.
I castelli di Bellinzona
Il pezzo forte di Bellinzona, però, sono i suoi tre castelli, dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Questi tre castelli, così mi hanno raccontato, costituivano la frontiera fra l'Italia e la Svizzera e, grazie anche ad un muro che chiudeva la valle, costituivano la difesa e il confine della valle.
Il castello Castelgrande si trova in pieno centro cittadino ed è facilmente visitabile anche a piedi. Si può prendere un ascensore costruito internamente alla collina su cui è adagiato il castello e salire fino alla piana interna. Questo castello è molto curato e quindi è un piacere visitarlo. Al suo interno si trova anche un ristorante. Dalle sue mura è possibile vedere anche gli altri due castelli, posti più in alto, e avere una visuale dall'alto di Bellinzona.
Il castello Montebello si trova su una collina subito dietro alla Colleggiata dei SS Pietro e Stefano ed è raggiungibile in macchina o a piedi grazie ad una scalinata posta dietro alla chiesa. Purtroppo non ho mai avuto modo di visitarlo: d'estate il caldo era troppo opprimente per affrontare la scalinata, d'inverno invece era il freddo a pungere troppo. Speriamo in una prossima visita primaverile di Bellinzona ;-)
L'ultimo, in ordine di lontananza dal centro, è il castello Sasso Corbaro. Questo castello domina l'intera valle ed è visibile praticamente da qualsiasi punto della città. In questo caso un'automobile è fondamentale per raggiungerlo e quindi non l'ho mai potuto visitare.
Una città a misura d'uomo, nella quale ritorno sempre molto volentieri, anche grazie alle persone che ho conosciuto e che incontro sempre con molto piacere. Alla prossima ;-)
Trovare un alloggio a Bellinzona non è affatto semplice. Ci sono pochi hotel e sono quasi sempre pieni, quindi vi consiglio di prenotare per tempo. Vi ricordo anche che, trovandosi in Svizzera, il costo degli hotel è superiore rispetto a hotel di categoria simile in Italia. I prezzi sono comparabili, quando non superiori, a hotel di pari categoria in centro a Roma :-|
Hotel Unione
Probabilmente il miglior hotel di Bellinzona. Si trova a qualche centinaio di metri dalla stazione ferroviaria e a cinque minuti di passeggiata dal centro storico.
Le camere sono spaziose, pulite, luminose e molto silenziose. La prima colazione abbondante e varia, il bagno molto ampio e comodo. Il personale è sempre cortese, disponibile e molto professionale. L'unica pecca (tanto per rendere l'idea dell'ottima qualità di questo albergo) è il profumo (o, meglio, il cattivo odore) del sapone :-)
In conclusione si tratta di un ottimo albergo che ormai è diventato la mia base a Bellinzona.
Hotel Gamper
Un due stelle, con annessa pizzeria, a due passi dalla stazione ferroviaria. Ho soggiornato solo una notte in questo hotel e devo dire che, per essere un due stelle, offre servizi di buona qualità. Ho apprezzato soprattutto la cordialità del personale e la prima colazione (non per la sua varietà e abbondanza ma perchè, diciamo così, originale :-)).
Il mio hotel di riserva nel caso l'Unione sia pieno.
Hotel Leon d'Or
Mi limiterò a dire che si tratta di un due stelle di qualità, a mio personale parere, inferiore rispetto al Gamper. L'unico vantaggio, ripeto: a mio personale parere, è la connessione wi-fi gratuita, oltre a un prezzo quasi stracciato.
Innanzitutto comincio col dire che Bellinzona è la capitale del Canton Ticino, sede amministrativa dello stesso. Lugano è un po' come la Milano d'Italia per il Canton Ticino: capitale economica ma non amministrativa.
Raggiungere Bellinzona è molto semplice in quanto si trova a mezz'ora dal confine italiano di Chiasso. Si può raggiungere facilmente in autostrada passando per Lugano, in questo caso, però, fate molta attenzione ai limiti di velocità in quanto gli svizzeri sanno essere molto severi (o almeno così mi hanno raccontato, non ho mai avuto la (s)fortuna di scoprirlo...).
Un'alternativa più che valida all'auto è il treno. Il Cisalpino collega Bellinzona da Milano circa ogni ora, ma collega anche Trieste e Venezia direttamente senza bisogno di cambiare (partenza da Trieste alla mattina, ritorno da Bellinzona nel pomeriggio).
Il centro storico si può visitare tranquillamente a piedi in quanto la città è molto piccola (conta meno di 20.000 abitanti!). Quindi anche arrivando in treno avete la possibilità di visitarne il centro. Purtroppo, però, non è facile raggiungere i castelli di Montebello e di Sasso Corbaro senza l'utilizzo di un'automobile.
Per quanto riguarda la ristorazione, esistono molti ristoranti e moltissime pizzerie, quasi tutti gestiti da immigrati italiani, la maggior parte di essi dal sud Italia. E' quindi possibile mangiare ottime pizze ma anche piatti tipici del milanese (la cotoletta) o di Roma (la carbonara). Devo ammettere di non conoscere i piatti tipici del cantone...
Una città tranquilla, rilassante e riposante (se escludiamo il traffico, incredibile per una cittadina di queste dimensioni) nella quale ci torno sempre volentieri.




