Dietikon



Dietikon è una piccola cittadina di provincia (qualche migliaio di abitanti) a pochi chilometri da Zurigo, nel nord della Svizzera. Arrivato in aeroporto a Zurigo, il mezzo più rapido e semplice per raggiungere Dietikon è il treno. Ogni ora circa c'è un treno che parte proprio sotto l'aeroporto con destinazione Berna (la capitale della Svizzera) e dopo 15 minuti circa si ferma alla stazione di Dietikon.

La stazione è veramente piccola, sarebbe strano il contrario dato il numero di abitanti. Una cosa che colpisce è la mancanza di gradini, dal sottopassaggio all'ingresso nel treno, tutto è a misura di carrozzina (o di valigia con le rotelline, nel mio caso :-)).

La piazza di Dietikon
La piazza di Dietikon

Uscito dalla stazione, ci si trova dentro un'altra stazione, quella delle corriere. Dietikon però è un piccolo paese che si può visitare tranquillamente a piedi. Così cammino verso il centro dove si trova la piazza. Qui si nota una bella chiesa (nella quale purtroppo non sono riuscito ad entrare) e una strana costruzione (una specie di tettoia nel mezzo della piazza sorretta da colonne di acciaio). Sono le 7 di sera e il paese è pieno di vita: chi seduto su una panchina, chi si sta bevendo una birra all'aperto (è la fine di aprile ma fa già veramente caldo). Nessuno che cena, però: qui, come in tutti i paesi nordici, la cena viene consumata molto presto, alle 6 di sera!

La chiesetta nel parco
La chiesetta nel parco

In effetti le attrazioni di Dietikon non sono molte. Dopo una passeggiatina serale, la mattina sono andato verso un campanile che avevo scorto la sera prima. Qui vi ho trovato una bellissima chiesa immersa in un tranquillo e curatissimo parco. Con il sole del mattino è una delle immagini che ricordo più volentieri. Veramente un angolo di paradiso, leggermente disturbato da dei ragazzini che provavano un motorino!

Mentre stavo scattando qualche foto del parco e della chiesetta, mi si è avvicinata una signora di una certa età che, incuriosita dal turista di questo piccolo paesino, mi ha rivolto qualche parola in tedesco. Purtroppo il tedesco non lo conosco ma, avendo sentito moltissime persone parlare in italiano, provo a chiederle se parla italiano. Niente da fare, la signora di italiano non sa una parola. Allora ci provo in inglese, magari quello lo conosce. Nemmeno. Ultimo tentativo, il francese! Questa volta ci capiamo e do fondo alle mie poche conoscenze di francese derivanti da studi vecchi ormai di 15 anni... Beh, la svizzera è anche questo, no?

Informazioni utili

Come ho già ricordato sopra, a Diekiton si cena molto presto: 18.00 - 18.30. I ristoranti comunque sono aperti fino alle 21.00 - 21.30. Io mi sono presentato in un ristorante dopo le 20.00 e subito hanno capito che ero italiano (senza nemmeno aspettare che dicessi qualcosa, ho anche controllato i miei vestiti e non c'era nulla che lo facesse pensare, semplicemente siamo gli unici che in Svizzera ceniamo così tardi). Ci sono molti locali che propongono cucina da un po' tutto il mondo: pizzerie, ristoranti italiani, birrerie tedesche, ristoranti cinesi e thailandesi.

Riguardo al pernottamento, ho soggiornato 4 notti all'hotel Sommerau Ticino. Un buon hotel 4 stelle (certo non ai livelli dei 4 stelle di città), pulito e silenzioso. La colazione a buffet era molto ricca ma non proprio adatta ai miei gusti in quanto preferisco un paio di cornetti alla frittata con pancetta e pane nero... Unico neo la posizione piuttosto decentrata: 10 minuti a piedi dal centro, niente di drammatico :-).

Capitolo trasporti. In paese si gira tranquillamente a piedi e non c'è bisogno di autobus o taxi, sebbene siano presenti entrambi. Per raggiungere Zurigo ci sono treni ogni 30 minuti e impiegano circa 15 minuti per portarvi nella stazione centrale di Zurigo.

Infine la valuta. Ovviamente in svizzera è in vigore il Franco Svizzero e tutti i pagamenti vanno effettuati con tale moneta. Non so se sia più conveniente fare il cambio euro-franchi svizzeri in banca prima di partire, all'aeroporto (questo credo di no...) o, come ho fatto io, prelevare col bancomat da una banca svizzera una volta a destinazione: in tutti i casi pagherete una discreta commissione.