Qualche giorno a Sankt Moritz
Certamente non si va a St. Moritz solamente per visitarne le vie e il lago. Le maggiori attrattive sono le montagne che la circondano ma purtroppo io mi trovavo in questa famosissima ed esclusiva località di montagna per lavoro e quindi mi sono dovuto limitare a visitarne il centro e il lago durante il poco tempo a mia disposizione.
La prima sera ho visitato la Saint Moritz alta. Passeggiando per le vie di questo paese di montagna, si incontra subito il municipio (Rathause), una costruzione decisamente imponente e ben mantenuta. Proseguendo verso il centro, si trova la famosissima pasticceria Hanselmann, si tratta di una pasticceria famosa in tutto il cantone e anche in Italia. Ho approfittato per acquistare dei cioccolatini che si sono rivelati deliziosi.
Camminando a caso, senza una meta, ho raggiunto forse la maggiore attrazione del paese: la torre campanaria pendente. Questo campanile, nella parte più alta del paese, ha una pendenza molto pronunciata, soprattutto se lo si osserva da una delle vie che vi conducono. Purtroppo non ho potuto avvicinarmi in quanto erano in corso dei lavori.
Da qui ho iniziato a scendere verso la chiesa principale di St. Moritz, la Dorfkirche. Purtroppo anche in questo caso, non ho potuto visitarla in quanto completamente avvolta dalle impalcature di un cantiere. L'unica foto concessami è stata quella del campanile. Quella dei lavori in corso, in giugno è una costante: strade, chiese, hotel, è tutto un cantiere. In effetti, giugno è bassa stagione e non ci sono turisti, tant'è che quasi tutti gli hotel e ristoranti sono ancora chiusi...
Proseguendo verso il basso, si raggiunge l'hotel più esclusivo di St. Moritz: il Palace Hotel. Un hotel con un'archittettura piuttosto particolare che ricorda un castello della Transilvania. Poco oltre, si trovano le scale mobili che conducono al lungolago. Decisamente comode per evitarvi una lunga camminata, specialmente in salita. Prima di scendere, però, osservo il lago dall'alto e scorgo partire il Bernina Express dalla stazione dei treni.
Scendo fino al lago e passeggio sul lungolago fino a trovare una panchina che mi permette di godermi questo magnifico panorama. In mezzo alle acque c'è un'unica barca, un pescatore che trascorre qualche ora di quiete con una canna in mano, che invidia... Ho sempre amato e sempre amerò i laghi, mi piacerebbe veramente molto vivere in riva a un lago e questo di St. Moritz è sicuramente un lago splendido!
La seconda sera ho deciso di raggiungere la parte bassa del paese, per visitare quella che da lontano pare essere una bella chiesa. Scendo quindi verso il lago con le scale mobili e percorro tutto il lungolago, a occhio e croce saranno circa 1-2 chilometri. Prima di raggiungere la chiesa attraverso un ponte sul fiume Inn, l'immissario del lago.
Poco oltre raggiungo la chiesa di St. Karl. Si tratta di una chiesa costruita, o almeno a me così è sembrato, in mattoni e sassi. Molto particolare il campanile che svetta sul paese ed è facilmente visibile dalla parte alta di St. Moritz. Provo ad entrare ma è tutto chiuso... ormai sono le 19 passate e da queste parti è già tardi.
Decido quindi di risalire a piedi verso l'hotel e percorro quindi la via principale che dalla St Moritz Bad porta alla St. Moritz Dorf. Qui, casualmente, mi imbatto in una chiesa che avevo intravisto al mio arrivo qualche giorno prima e di cui mi ero dimenticato. A dire il vero, non ho ben capito se è ancora una chiesa o se è stata trasformata in un museo. Ad ogni modo è una bellissima chiesa in sassi.
Alla fine, poco prima di raggiungere l'hotel, sento uno strano rumore provenire da dietro alcune case. Non avendo niente di meglio da fare (...) vado a vedere di cosa si tratta e rimango stupito nel trovarmi davanti una simpaticissima cascatella in pieno centro. Molto bella (anche le cascate sono in cima alle mie preferenze, insieme ai laghi), peccato solamente per come sia stata circondata dal cemento e da cartelli stradali...
Ritorno quindi al mio hotel e a un po' di meritato riposo. Il giretto a piedi si è rivelato un po' più lungo e faticoso del previsto. Niente di eccezionale ma si fa sentire anche l'alta quota da queste parti :-)
Come raggiungere St. Moritz
Ci sono diversi modi per raggiungere St. Moritz dall'Italia. Durante il viaggio di andata, ho costeggiato il Lago di Como e attraversato il confine a Chiavenna. Lungo questo percorso si possono ammirare diverse bellezze naturali come il Lago di Como, appunto, ma anche lo splendido Lago di Mezzola: si tratta di un lago molto più piccolo ma veramente bello. Proseguendo verso Chiavenna, si incontra anche una bellissima chiesa di sassi in stile austriaco, peccato non essermi potuto fermare per visitarla. La strada che porta a Chiavenna è molto larga e poco trafficata, rendendo il viaggio molto piacevole. Una volta arrivati a Chiavenna, mancano 50km per raggiungere St. Moritz, 50km di strade di montagna che richiedono circa un'ora. Il punto peggiore è il passo che si incontra subito dopo il confine di Villa di Chiavenna, da sotto la montagna si riesce a vedere la cima e tutti i tornanti. La vista dalla cima del passo è altrettanto impressionante in quanto sembra di essere sul margine di uno strapiombo! Proseguendo verso St. Moritz, si incontrano tre magnifici laghi: il Lej da Segl, il Lej da Silvaplana e il Lej da Champfèr. Superato quest'ultimo, finalmente si intravede in lontananza St. Moritz e il suo bellissimo lago Lej da Murrezzan.
Per il viaggio di ritorno, ho scelto un percorso alternativo che mi ha portato a doppiare il Passo del Bernina. Questo percorso mi ha permesso di vedere, non distante dalla strada, il ghiacciaio del Bernina: un ammasso di ghiaccio veramente imponente. Prima del passo, si incontra il Lago Bianco che, in giugno, aveva un colorito particolarissimo, dovuto alle acque ancora quasi completamente ghiacciate. Superato il passo (quota 2300m circa, a 2°C in pieno giugno), si inizia una veloce discesa che porta a Poschiavo e al suo fantastico lago, forse il più bello fra quelli visti durante questo viaggio. Decisamente un piccolo angolo di paradiso. Da Poschiavo, in pochi minuti si raggiunge il confine e quindi la città italiana di Tirano. Da Tirano, ho fatto il Passo dell'Aprica e poi sono sceso per Edolo, costeggiando il Lago di Iseo.
Si è trattato di due percorsi incantevoli e immersi nella natura. In entrambi i casi è necessario superare dei passi di montagna ma, per chi non amasse particolarmente guidare in montagna, consiglio la via per Chiavenna in quanto la strada, ad eccezione del passo con un dislivello impressionante, è molto più larga e tranquilla. Da un punto di vista panoramico, invece, consiglierei il percorso per il Passo del Bernina.
Hotel Schweizerhof a St. Moritz
Durante la mia permanenza a St. Moritz, sono stato ospite dell'Hotel Schweizerhof, un hotel 4 stelle in pieno centro di St. Moritz Dorf. Si tratta di un ottimo hotel, con camere molto spaziose, ben arredate e perfettamente pulite. Anche la prima colazione è molto variegata e di ottima qualità.
Durante il mio soggiorno, ho notato una particolarità che mi ha stupito non poco: le camere venivano rifatte due volte al giorno e anche la biancheria da bagno veniva sostituita entrambe le volte. Alla fine della mia permanenza, avevo collezionato un gran numero di cioccolatini che il personale delle pulizie mi lasciata ad ogni visita sul cuscino del letto :-)
Consiglio a chiunque questo hotel, sicuramente uno dei migliori nei quali abbia soggiornato. Purtroppo però credo che non sia un hotel alla portata di tutti in quanto, in alta stagione, ho visto che la tariffa per notte si aggira sui 600€, dopotutto siamo a St. Moritz...






