Visitare Budapest in due giorni



Il Parlamento visto dalla fortezza
La Basilica di Santo Stefano

Appena arrivati a Budapest, dopo esserci riposati un po', decidiamo di partire alla scoperta del quartiere del parlamento, essendo visitabile a piedi partendo dal nostro hotel. La prima cosa che ci colpisce è il vento e il freddo pungente. Siamo in giugno ma non ci saranno più di 13 gradi, pioviggina e tira un'aria freddissima.

Lasciamo l'hotel e ci incamminiamo verso il centro. Dopo pochi passi arriviamo davanti al Teatro dell'Opera di Budapest. Da fuori cerchiamo di sbirciare qualcosa all'interno ma non si riesce a vedere nulla. Ci segnamo l'orario di visita per ritornarci più tardi ma le cose da vedere a Budapest sono troppe e il tempo così poco che non torneremo a visitare questo Teatro.

Puntiamo poi diretti verso la Basilica di Santo Stefano, una chiesa molto imponente che chiude una grandissima piazza, rovinata solamente da un palazzo di dubbio gusto risalente probabilmente agli anni '70... L'interno della chiesa ci lascia stupiti: i colori dominanti sono l'oro e il nero. Siamo rimasti molto colpiti da questa basilica, decisamente ricca.

Ci dirigiamo verso il centro e arriviamo in Roosvelt Ter, dalla quale si gode di una splendida vista del quartiere della fortezza e del Palazzo Reale. Questa però sarà la meta di domani, noi per oggi rimaniamo da questo lato del Danubio che qui vediamo per la prima volta attraversare Budapest, dopo averlo affiancato per diversi chilometri da Esztergom fino a qui. Qui notiamo la particolare facciata del Palazzo Gresham, decisamente stravagante.

Saliamo verso Piazza Kossuth e il Parlamento. Vi arriviamo da una via laterale e il maestoso Parlamento si presenta davanti a noi in tutta la sua bellezza. Purtroppo non è orario di visite e purtroppo non avremo modo di visitarlo durante la nostra permanenza a Budapest. Scattiamo però qualche bella foto, anche della famosa statua di Imre Nagy, che osseva il Parlamento da un ponte.

Stanchi, infreddoliti e inzuppati decidiamo di rientrare in hotel, dato anche che ormai si è fatto un po' tardi e iniziamo a sentire un certo languorino!

Il Palazzo Reale

La fontana di Mattia

Secondo giorno a Budapest, ci svegliamo e fuori piove, ma piove sul serio. Non sappiamo cosa fare e alla fine decidiamo di uscire lo stesso e chi se ne frega se ci slaviamo! Andiamo a piedi fino al Ponte Szechenyi, ai piedi del quartiere della fortezza. Qui prendiamo una funicolare che per due euro ci porta in pochi minuti fino in cima alla collina.

Sotto la pioggia passeggiamo attorno al Palazzo Reale, un edificio imponente oggi trasformato in museo. I turisti che sfidano la pioggia non sono molti ma qualche altro turista intraprendente c'è e si prende tutta la pioggia come noi. Punto principale del palazzo è sicuramente la fontana di Mattia, un'imponente fontana alla quale non manchiamo di scattare un sacco di foto.

Nonostante la pioggia decidiamo di non entrare a visitare la Galleria Nazionale Ungherese e di salire verso la città vecchia.

La chiesa di Mattia

Il quartiere della fortezza

Proseguiamo la nostra passeggiata sotto la pioggia fino alla città vecchia. Si tratta della parte medievale di Buda, probabilmente sarebbe meritevole di un intero pomeriggio di visita ma purtroppo la pioggia è diventata un vero diluvio e puntiamo subito verso la chiesa di Mattia.

Prima di entrare andiamo verso il retro della chiesa, da qui si gode di una splendida vista sul Parlamento. La pioggia cade copiosa e le foto non vengono granchè ma non ci facciamo scoraggiare e ne scattiamo un sacco.

Entriamo quindi nella chiesa e scopriamo che l'interno è molto frequentato: a causa della pioggia pare che tutti si siano rigugiati qui dentro. La chiesa è molto bella, ha un'atmosfera medievale, tipica delle chiese italiane e molto diversa dalla Basilica di Santo Stefano vista ieri.

Usciti dalla chiesa andiamo alla ricerca di un biglietto dell'autobus, dato che la metro non arriva fino quassù. I biglietti dei mezzi pubblici sono venduti solo negli uffici delle poste, è stata una vera impresa trovarli ma ce l'abbiamo fatta. Coi biglietti in mano prendiamo un autobus e torniamo in hotel a farci una doccia calda!

Via Vaci e il ponte sul Danubio

Passeggiamo per il centro di Pest e non manchiamo di attraversarne il cuore lungo la famosa Via Vaci. Qui turisti e ungheresi passeggiano lungo questa strada pedonale e ne ammirano le vetrine (ormai per la maggior parte ostaggio di negozi di abbiagliamento conosciuti in tutto il mondo). Arrivati in fondo alla via, proseguiamo verso il Danubio e verso uno dei ponti che lo attraversano. Dal ponte Elisabetta si gode di una splendida vista sulla statua di San Gerardo e sul monte Taban.

La grande sinagoga

Passeggiando per il quartiere di Pest, un po' per caso, arriviamo davanti alla sinagoga di Budapest, la più grande sinagoga d'Europa. Decidiamo quindi di visitarla e andiamo alla cassa per acquistare due biglietti. Qui una simpatica cassiera insiste nel dire che siamo studenti e che quindi abbiamo diritto allo sconto, le faccio presente che non è così ma mi fa l'occhiolino e mi da due biglietti scontati. All'ingresso un'altra sorpresa: come siamo abituati quando entriamo in chiesa, mi tolgo il cappello e vengo subito invitato a rimettermelo! Nelle sinagoghe è d'obbligo coprirsi il capo. Chi non è provvisto di cappello viene fornito con un copricapo di carta mentre io mi aggiro, un po' a disagio, col mio berrettino con scritto "Texas": a me pare di mancare di rispetto al luogo e quindi chiedo più volte se devo tenerlo in testa e, sorridendo, il custode mi invita a non toglierlo...

La sinagoga è una vera sorpresa, non ero mai entrato in una sinagoga e quindi non sapevo cosa aspettarmi. Ebbene, questa sinagoga è semplicamente magnifica, non ha nulla da invidiare alla Basilica di Santo Stefano. Gli ornamenti, i lampadari, le vetrate: tutto tirato a lustro e semplicemente splendido. Devo ammettere che questa sinagoga è stata una delle cose più belle che ho visto in Ungheria!

La cappella Jak
Piazza degli Eroi

Approfittando di un momento di sosta della pioggia, decidiamo di prendere la metro e di spingerci fino al parco di Varosliget. Si tratta di un parco civico ai margini della città. Ci spingiamo fino a qui non tanto per il parco stesso, quanto per la vicina Piazza degli Eroi e per il castello Vajdahunyad.

Iniziamo la nostra visita passeggiando attorno ai Bagni Szechenyi, il più grande centro di bagni termali d'Europa. Nel frattempo ha ripreso a piovere e quindi affrettiamo il passo e ci dirigiamo subito verso il castello Vajdahunyad. Non si tratta di un vero e proprio castello, ma piuttosto di un edificio realizzato inizialmente per le celebrazioni del millenario e che riproduce alcuni tra i maggiori edifici ungheresi. Tra questi c'è la copia in dimensioni ridotte della cappella Jak, molto bella e con un notevole ingresso. Si tratta della copia della medievale cappella che si trova nella regione di Jak, al confine con l'Austria. All'interno del cortile di questo strano castello, si trova anche la famosa Statua di un Anonimo. La osservo, le faccio una foto, ma dove l'ho già vista? Ah già a Praga! Chissa quale delle due è quella originale o se magari lo sono entrambe...

Lasciamo il parco e ci dirigiamo verso la Piazza degli Eroi. Si tratta di una piazza immensa inaugurata per le celebrazioni del Millenario d'Ungheria con un monumento che celebra alcuni tra i più importanti comandanti e politici ungheresi. La piazza è veramente imponente e impressionante, uno spazio di dimensioni incredibili.

Sotto il diluvio siamo però costretti a riprendere la metro e a ritornare in hotel, soddisfatti però per la visita a questa parte di Budapest.

Star Inn Hotel Budapest Centrum

Durante la nostra visita di Budapest, abbiamo soggiornato al Star Inn Hotel Budapest Centrum. Si tratta di un ottimo hotel in centro, vicinissimo al Teatro dell'Opera di Budapest e a 15 minuti a piedi dal parlamento.

L'hotel è piuttosto nuovo, il personale cordiale e disponibile. Le camere spaziose e molto silenziose. Solo la pulizia non era eccelsa: in tre giorni non hanno mai passato l'aspirapolvere...

Abbiamo prenotato l'hotel mediante booking.com e quindi abbiamo potuto godere di una tariffa piuttosto vantaggiosa. Sotto l'hotel, inoltre, è disponibile un parcheggio coperto a pagamento (se ben ricordo, circa 12 euro a notte).

Nei dintorni ci sono diversi locali e ristoranti, anche se non è certamente la zona più frequentata di sera. Il personale della reception ha però saputo consigliarci due ottime soluzioni per provare la cucina locale.

In conclusione, un buon hotel, in ottima posizione se volete girare Budapest a piedi.