Visitare Esztergom e la basilica più grande d'Ungheria
Da Gyor ad Esztergom
Abbiamo lasciato Gyor la mattina presto in quanto la giornata prevedeva una tappa ad Esztergom ed un'altra tappa a Szentendre, prima di arrivare a Budapest. Questo era il nostro terzo giorno di viaggio in Ungheria e, per il momento, il tempo era abbastanza clemente dopo il diluvio incredibile di ieri. Abbiamo scelto di non percorrere l'autostrada ma di costeggiare il Danubio ed il confine con la Slovacchia. Siamo quindi passati per Komarom e qui, devo ammettere, abbiamo visto il lato povero dell'Ungheria. Strade pessime, abitazioni povere e, in generale, una sensazione di precarietà. Forse era solo una nostra impressione, in fondo arrivavamo da località molto turistiche e quindi magari è stata solo una suggestione.
Da Komarom, proseguendo per Esztergom, abbiamo costeggiato il Danubio lungo una bella strada (la strada 10) a tratti anche panoramica. Lungo il percorso abbiamo incrociato diverse fabbriche di stampo sovietico: immensi capannoni lunghi anche un chilometro, circondati da filo spinato e torrette di avvistamento (e si trattava per esempio di un cementificio, non sembrava niente di militare o segreto). Molto impressionante vedere questi enormi edifici ormai abbandonati.
La strada è molto bella e larga e in poco tempo arriviamo a Esztergom. Il navigatore si rivela molto prezioso per indovinare le strade giuste a causa della carenza di segnaletica stradale.
Visita alla più grande cattedrale d'Ungheria
Arriviamo così in centro, posteggiamo in uno dei molti parcheggi e saliamo sulla collina su cui sorge la basilica, principale centro religioso d'Ungheria. Prima di entrare nella basilica, visitiamo i resti del Palazzo Reale che sorgono proprio accanto. Si tratta di uno degli edifici più antichi del Paese ma venne saccheggiato e rovinato dai Turchi durante la loro invasione.
Proseguiamo per la basilica e qui scopriamo che la visita è gratuita (solo i gruppi dei viaggi organizzati devono pagare per la visita). Tra l'altro, dentro e fuori, troviamo un sacco di italiani... La cattedrale è veramente imponente, da fuori risulta a dir poco maestosa. Una volta entrati, però, pare più piccola di quello che sembrava, direi quasi "corta". Molto belli però sono i dipinti della cupola e ricco è l'altare. Fanno un po' impressione le reliquie (ossa varie, teschi compresi) conservati nelle teche un po' in tutta la basilica.
Siamo rimasti colpiti ma anche un po' insoddisfatti. Da fuori la basilica è decisamente notevole, dentro però risulta un po' anonima. Se però ci affianchiamo anche la splendida vista che si ha sul Danubio dalla collina su cui sorge la basilica, allora direi che ne è valsa sicuramente la pena di visitare Esztergom!
Purtroppo il tempo è molto incerto e a tratti pioviggina, così decidiamo di non visitare la cittadina (che pare molto carina) ma di proseguire per la tappa successiva nella speranza di riuscire a visitare Szentendre prima che arrivi un altro diluvio!



