Visitare Gyor sotto il diluvio



Visitare Gyor in un pomeriggio piovoso...

Il palazzo Vescovile
Il municipio

Dopo diverse ore passate nell'hotel e dopo una doccia calda per riprendersi dall'acquazone che ci aveva sorpresi a Pannonhalma, decidiamo di uscire a visitare Gyor anche sotto il diluvio (e di diluvio si trattava, non di semplice pioggia!).

Causa pioggia, era molto difficile usare la cartina della città e quindi avevo cercato di memorizzare il tragitto. Peccato che appena usciti dalla porta dell'hotel prendiamo la direzione contraria... Risultato? Dopo un quarto d'ora ci rendiamo conto che siamo lontanissimi dal centro. Prima ancora di iniziare a vedere il centro storico di Gyor, siamo già fradici :-(

Torniamo sui nostri passi e finalmente troviamo la strada giusta. Ci dirigiamo verso il palazzo Vescovile e la cattedrale cittadina. Purtroppo il tempo è impietoso e ci costringe a lunghe soste sotto qualche portico o dentro al parcheggio di una casa... Anche il servizio fotografico (per non parlare del nostro umore) ne risente e quindi non scattiamo molte foto.

Passeggiamo nei vicoli fino a quando non decidiamo di desistere e di puntare l'albergo per una doccia calda. Tralasciamo così di visitare la piazza principale e il palazzo del municipio e molte altre attrazioni (anche se, devo ammettere, Gyor non ha poi molto da offrire).

Di Gyor ricorderemo la pioggia, il freddo, ma anche qualche momento divertente passeggiando fradici sotto il diluvio!

Arany Szarvas Fogadó és Captain Drakes Pub

Durante la nostra visita a Gyor abbiamo soggiornato al Bed&Breakfast Arany Szarvas Fogadó és Captain Drakes Pub. Si tratta di un pub in stile marinaro (c'è anche una specie di veliero dei pirati all'interno, con alcune magnifiche camere al piano superiore.

Siamo arrivati alle 13.45, circa 15 minuti prima dell'orario in cui la camera sarebbe stata disponibile. Essendo domenica, c'era molto trambusto e il ristorante era pienissimo. Così ci hanno chiesto di attendere una mezz'ora perchè la camera non era pronta. Abbiamo chiesto se potevamo pranzare ma non c'erano tavoli disponibili. Considerando che fuori diluviava, di cercare un altro posto non se ne parlava... Abbiamo così atteso un'oretta nella hall finchè non si è liberato un tavolo. Ci hanno fatto accomodare, abbiamo pranzato (trota alla griglia, molto buona!) e, quando abbiamo chiesto il conto, ci hanno detto che il pranzo ce lo offrivano loro per scusarsi del disagio che ci avevano causato! Veramente molto gentili, considerando anche che non ci avevano causato poi questo gran disagio...

La camera poi era molto bella. Tutto in legno ma pulitissima e molto ben arredata. Soprattutto molto spaziosa e caratteristica! Ci abbiamo passato diverse ore prima di poter uscire, causa diluvio in corso, e quindi abbiamo molto apprezzato la qualità della camera e la connessione wifi gratuita.

Unica fonte di preoccupazione era la pioggia! L'hotel si trova su un'isoletta alla confluenza di due fiumi nel centro di Gyor. Durante il pomeriggio abbiamo visto entrambi i fiumi ingrossarsi e quindi eravamo preoccupati per un'eventuale esondazione (e soprattutto per la nostra auto...). Quando ho chiesto se la situazione era sotto controllo alla reception, il titolare si è messo a ridere rassicurandomi. Quando siamo tornati a casa, però, abbiamo scoperto che poco lontano da Gyor il fiume era esondato causando non pochi danni...........

In definitiva consiglio caldamente a tutti questo splendido hotel e il suo ristorante!

Proseguire o tornare indietro?

A causa del diluvio e delle previsioni meteo che non lasciavano spazio a dubbi, abbiamo avuto un momento si sconforto: proseguire inoltrandoci ancora più avanti, o tornare indietro e abbandonare l'impresa?

Ci trovavamo a 7 ore d'auto da casa, avremmo potuto rientrare direttamente o facendo tappa, magari, a Graz, in Austria. Oppure avremmo potuto proseguire con il nostro tour dell'Ungheria che, per il giorno seguente, prevedeva la visita di Esztergom e di Szentendre, prima di arrivare a Budapest in cui avevamo in programma di trascorrere tre giorni.

Abbiamo pensato a lungo sul da farsi ed alla fine abbiamo concluso che: 1. ormai eravamo in Ungheria e la voglia di visitarla era tanta, 2. senza vedere il lago Balaton non si tornava indietro, 3. erano le uniche ferie del 2010 e ce le saremmo godute, anche sotto la pioggia!

La decisione era presa: proseguiamo!