Visitare Keszthely ed il palazzo Festetics
Il centro di Keszthely

- La facciata del municipio
Partiamo da Balatonfured la mattina presto (ci attendono 7 ore di viaggio per rientrare in Italia) e decidiamo di costeggiare il lago Balaton fino a Keszthely. La strada è strettina ma scorrevole, a volte però alcuni camionisti ci fanno un po' paura perchè hanno la tendenza a guidare a un metro dal tuo paraurti posteriore...
Arriviamo a Keszthely e decidiamo di visitare il centro. Il navigatore è di notevole aiuto a causa delle stradine strette, dei sensi unici e dei tanti lavori in corso. Puntiamo il municipio e posteggiamo in una via laterale. Qui visitiamo la piazza principale e la bella facciata del municipio. Il centro è molto piacevole, grazie a dei bei viali alberati e a un timido sole che finalmente si fa vedere e illumina la facciata della Chiesa Francescana. Purtroppo non possiamo entrare in quanto è chiusa...
Facciamo una passeggiata lungo la centrale via Kossuth ma dobbiamo fare in fretta se non vogliamo arrivare a casa a notte fonda e quindi ritorniamo verso l'auto e puntiamo al Palazzo Festetics appena fuori città.
Il Palazzo Festetics

Questo magnifico palazzo, completato nel 1754, era in origine la residenza della famiglia di cui porta il nome. Nel 1944 è stato poi requisito dalle truppe sovietiche mentre oggi è sede di un museo.
Per visitarlo è necessaria una passeggiata di qualche chilometro dal centro di Keszthely, oppure, come abbiamo fatto noi, bisogna arrivarci in auto. Il problema è il parcheggio: ci sono pochissimi posti auto. Comunque siamo stati fortunati, anche grazie alla bassa stagione, ed abbiamo trovato parcheggio proprio vicino l'ingresso. Purtroppo nessun parchimetro era funzionante e non abbiamo potuto pagare la sosta. Per questo motivo abbiamo visitato il palazzo molto velocemente e solo dall'esterno (non volevamo prendere una multa o, perggio, farci sequestrare l'auto proprio l'ultimo giorno...).
Dall'esterno il palazzo è molto bello, non imponente e maestoso come Versailles o Schönbrunn, ma comunque molto ricco. I giardini sono anche loro molto belli, soprattutto grazie alle fontane e alle aiuole in fiore.
Scattiamo qualche foto e, preoccupati per l'auto in sosta senza il tagliando, decidiamo di ripartire. Con profondo dispiacere, facciamo rotta verso l'Italia, qui si conclude il nostro tour dell'Ungheria!

