Un blog in viaggio
26.09.2009 Due giorni alle Cascate del Niagara
Dopo cinque mesi pubblico la prima pagina di una tappa del viaggio di nozze.
Ormai cinque mesi fa, io e la mia neo-mogliettina Antonella siamo andati in viaggio di nozze negli Stati Uniti. Oggi, finalmente, pubblico la prima pagina del reportage del nostro viaggio.
Inizio il racconto del viaggio dalle Cascate del Niagara. In effetti non si è trattato della prima tappa ma ho voluto iniziare comunque da qui (anche per aggiungere un nuovo stato alla lista di quelli visitati ;-)). A breve conto di pubblicare ulteriori pagine descrivendo tutte le tappe del nostro viaggio che ci ha visti attraversare gli Stati Uniti da San Francisco a New York.
Nel frattempo godetevi le foto ed il racconto del nostro weekend alle Cascate del Niagara.
05.07.2009 Due giorni a Reggello, Toscana
Per lavoro mi sono recato due giorni a Reggello, in Toscana. Ho approfittato per visitare La Pieve romanica di Cascia in cui è conservato il Trittico del Masaccio e per un'ottima cenetta.
E' stata una toccata e fuga: arrivo al mattino, giornata di lavoro e ripartenza il giorno dopo. Ho però avuto a disposizione la serata e quindi ne ho approfittato.
Prima tappa Reggello. Avevo cercato un po' su internet se c'erano delle attrazzioni turistiche a Reggello e dintorni, l'unica segnalata sulle guide era Vallombrosa, distante però 20km su una strada di montagna. Troppo distante dato il poco tempo libero a mia disposizione. Ho quindi optato per un giretto in centro. A parte il palazzo del comune (molto bello e in tipico stile locale), non ha molto altro da offrire il paese di Reggello. Ho cercato anche un locale tipico nel quale cenare ma niente da fare...
Ho quindi optato per Cascia, paesino poco distante nel quale avevo notato una bella chiesa. Arrivato ho visitato la Pieve dei Santi Pietro e Paolo, in tipico stile romanico. Al suo interno ho scoperto (grazie anche a Nicola che mi accompagnava e che ha un background d'arte molto superiore al mio) la presenza del Trittico di Masaccio. Proprio accanto alla Pieve, ci siamo fermati a cena all'Osteria Masaccio, una tipica osteria toscana. Tavolo all'aperto, tovaglia a quadretti rossa, bruschette al lardo di colonnata, tagliatelle al ragu di cinghiale, vino rosso della casa e dolcetto finale: una serata coi fiocchi!!!
La notte poi l'ho passata in una splendida cascina toscana convertita in agriturismo, completa pure di piscina (un vero peccato non averne potuto approfittare). Un po' isolata, diciamo pure in mezzo al nulla, la Villa Il Crocicchio è uno splendido agriturismo con stanze vecchie ma complete di tutti i comfort, tranquillità e pure una robusta colazione. Dovessi tornare in zona sarà sicuramente la mia base!
Una due giorni di lavoro ma che mi ha permesso di trascorrere una bellissima serata tra arte e gastronomia :-)
27.06.2009 Parcheggi iper-tecnologici negli USA
Gli Stati Uniti siamo abituati a pensarli come una nazione tecnologicamente avanzata ecc. ecc. Beh, in fatto di parcheggi sono piuttosto indietro, ma proprio tanto indietro!!!
Abbiamo percorso quasi 2000km tra San Francisco ed Albuquerque, attraversando 4 stati (California, Nevada, Arizona e New Mexico). Penso quindi di avere avuto la possibilità di vedere un po' di cose. In particolare mi hanno stupito i parcheggi...
In California non ho niente da segnalare, in Nevada, però, in particolare a Las Vegas, abbiamo avuto modo di parcheggiare in un parcheggio multipiano piuttosto particolare. Innanzitutto il soffitto era clamorosamente basso, ai limiti della claustrofobia e poi, cosa che ci ha stupito non poco, era ammesso parcheggiare anche sulle rampe di salita e discesa.
Il parcheggio più tecnologico di tutti, però, l'abbiamo visto a Flagstaff, Arizona. Arriviamo in centro città e vediamo un sacco di cartelli che indicano che è possibile parcheggiare per 2 ore al massimo. Parcheggio e chiedo a mia moglie di prendere il disco orario. Non c'è... cerca meglio le dico io, ma niente, non c'è. Ok, abbiamo noleggiato l'auto in un altro stato dove magari non lo usano. Scendiamo, guardiamo le altre auto ma niente: nessun disco orario in nessuna auto. Ma allora come fanno? Andiamo al centro visitatori e ci spiegano il trucco. Telecamere, satelliti, chip ultra tecnologici? Niente di tutto questo: ogni tanto passa un vigile che, con un gessetto verde, tira una riga sul pneumatico ed una riga a terra in modo che combacino. Dopo due ore ripassa e, se le righe combaciano, allora l'auto è rimasta parcheggiata oltre il tempo massimo... Wow, qui si che sono avanti!!!
Ultima novità ad Albuquerque. Arriviamo e notiamo a terra il numero di parcheggio. Parcheggiamo, memorizziamo il numero e andiamo a cercare il parchimetro. Schermi touch-screen, o altro di iper tecnologico? No, nemmeno qui: un tabellone con tanti buchetti piccolini piccolini, uno per ogni parcheggio, nei quali infilare le banconote (c'era il cartello che spiegava come arrotolare i dollari e come spingerli dentro con le chiavi!!!).
Vabbè, stranezze dell'altro mondo :-)
13.06.2009 Ho visto la Groenlandia
Durante il volo di andata del nostro viaggio di nozze negli Stati Uniti, da Amsterdam a San Francisco, abbiamo sorvolato la Groenlandia!
Undici ore e mezza di volo, da Amsterdam a San Francisco, non sono poche, anzi... Però a metà strada l'emozione è stata forte: abbiamo sorvolato la Groenlandia e abbiamo potuto ammirarne la coltre bianca e ghiacciata dai finestrini dell'aereo.
Groenlandia, Greenland, Terra verde... ai nostri occhi è apparsa tutto fuorché verde! Ghiaccio, montagne bianche, iceberg e isolette di ghiaccio. Devo ammettere che la Groenlandia ha sempre avuto un certo fascino ai miei occhi e quindi sono stato veramente felice di poterla ammirare, sebbene da così in alto.
La prima di tantissime emozioni vissute durante il nostro viaggio di nozze. A breve pubblicherò su queste pagine il resoconto del nostro tour negli Stati Uniti.
22.05.2009 In crociera sotto il Golden Gate Bridge
Autore: Mauro Lorenzutti
Primo giorno di viaggio di nozze negli Stati Uniti, più precisamente a San Francisco, California!
Ieri abbiamo fatto il nostro primo giretto per San Francisco. Abbiamo visitato la Greace Cathedral, la Piramid Tower, Chinatown (una delle più grandi comunità cinesi fuori dalla Cina), North Beach (il quartiere italiano) e il Fisherman Worf (il porto). Qui abbiamo visitato un sommergibile della seconda guerra mondiale: io li dentro non ci sarei mai rimasto sott'acqua!!!
La parte più emozionante, però, è stata la minicrociera che ci ha portati fin sotto al Golden Gate Bridge, simbolo di San Francisco. Qui abbiamo potuto scattare delle foto veramente eccezionali, nonostante la nebbia perenne che lo circonda. Poi la crociera ci ha portati fin sulle coste dell'isola di Alcatraz che ospitava il famoso penitenziario.
Dopo questa prima giornata possiamo dire che San Francisco è una città veramente splendida e che ha molto da offrire ai suoi visitatori (non come Dallas...). Oggi il programma prevede un altro giretto nella Chinatown, anche se Antonella non è molto entusiasta..., una visita a Lombard Street e poi una visita al Civic Center. Chiuderà la giornata un po' di shopping nel più grande centro commerciale della città!
Bye bye :-)
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