Mauro Lorenzutti
Sono diventato amante dei viaggi per caso...
I miei amici ricordano sempre una mia frase famosa: "Se stai bene in un posto, perché cambiare?". Orrore, abominio grideranno alcuni di voi, incalliti viaggiatori. Ebbene sì, questo ero io, una persona abitudinaria, poco propensa a viaggi e avventure.
Poi ho iniziato a spingermi un po' oltre, prima piano piano visitando la Valle del Metauro con Antonella, poi prendendo per la prima volta un aereo per andare a Parigi. Nel frattempo ho anche iniziato a lavorare e a dover intraprendere diverse trasferte in Italia. Ho iniziato a prenderci gusto ma non ero ancora a mio agio nei panni del turista.
Un giorno però dall'ufficio mi arriva una notizia clamorosa: si va a Bangkok! Bangkok?!?!?! Ma siamo matti??? Io??? Beh, non ero l'unico ad essere perplesso: anche i miei amici erano perplessi di vedere me in viaggio verso Bangkok. Con un po' di coraggio, un pizzico di incoscienza e tante letture per prepararmi (rivelatesi, devo dire, utili), sono partito. Sono stati 10 giorni fantastici, inaspettatamente splendidi. Ebbene, da quando sono tornato sono diverso.
Oggi parto per un viaggio anche senza averlo preparato nei minimi dettagli (ero ai limiti della mania tra cartine, orari ecc. ecc.), mi trovo a girare per città sconosciute, in paesi stranieri, senza nessun timore, anzi con la gioia di esserci, di poter dire: "Io ci sono stato"! Con grande stupore di Antonella ho perso interesse per le destinazioni banali ma anzi guardo con crescente desiderio ai viaggi in Asia. Mi trovo a desiderare nuove trasferte di lavoro in paesi lontani, a fantasticare su viaggi in Cina o in Corea.
Finalmente anch'io, un po' in ritardo, ho capito quanto appagante possa essere intraprendere un viaggio, quanto ci sia da imparare nel visitare posti nuovi e quanto sia bello provare nuove esperienze.
Questo sono il nuovo io, sempre felice di fare la valigia verso qualsiasi meta. E adesso vado a fantasticare sulla prossima destinazione.
Mandi mandi!

